Cliccando su "Accetto", acconsenti all’uso dei cookie. Articolo esaustivo, la mia esperienza conferma quanto osservato. Dunque, l’intelligenza emotiva è ciò che ci aiutare a realizzare i nostri obiettivi. La leadership dovrà essere intesa come la capacità di perseguire un obiettivo coincidente con il reale interesse del gruppo, agendo su una rete di risorse motivata, resa disponibile a collaborare per realizzare l’obiettivo scelto in ragione del fatto che tale obiettivo va incontro agli interessi di tutti. Intelligenza e creatività. Ottimo articolo, all’interno delle aziende serve però un’educazione, non sempre le persone sono predisposte al cambiamento, per molti l’emotività è un parametro della sola sfera personale e di conseguenza mantengono una rigidità avversa nei confronti dell’intelligenza. Importante , soprattutto per chi si occupa della gestione delle risorse umane. Bisogna imparare a capire quali emozioni, pensieri e sentimenti suscita in me il fatto di adempiere ad un determinato compito e cercare di realizzare un determinato obiettivo. Appare fondamentale la consapevolezza emotiva, il saper riconoscere le proprie emozioni e la relazioni tra il proprio stato emotivo e ciò che stiamo facendo, il lavoro o l’attività che stiamo svolgendo. Ho trovato questo articolo particolarmente interessante, l’intelligenza emotiva e come lo storytelling utilizzi le emozioni per persuadere sono stati infatti argomento della mia tesi di laurea . Bisogna in primo luogo imparare a comprendere se stessi e a saper gestire le proprie emozioni. È necessario anche saper comprendere gli altri ed il loro sentire. Gli Inglesi la chiamano EQ. Personalmente non sapevo fosse considerata una soft skill molto ricercata ma sono sicura che questa lettura mi ha permesso di fare un’analisi introspettiva su me stessa e capire come gestirla al meglio. Goleman ha sviluppato la teorizzazione di Howard Gardner sulle intelligenze multiple. Scoprirai in base alle tue capacità e abilità la professione più adatta a te. Per ulteriori informazioni sui cookie e su come gestirli, consulta la nostra, affrontare con successo le attività lavorative, La ricetta della BOMBA antinfluenzale per tosse e raffreddore, L’attivazione delle sette ghiandole endocrine, I migliori integratori di Magnesio per situazioni specifiche, 10 alimenti che accelerano il metabolismo, La bevanda alcalinizzante di limone e bicarbonato, Tutte le malattie hanno origine nell’intestino (Ippocrate-460-370 a.C.). Articolo interessate e ben strutturato che spiega al meglio il concetto di intelligenza emotiva. Advertisements . Grazie digital Coach per dar spazio a questi argomenti. Intelligenza emotiva: che cos’è e perché può renderci felici. Essere dotati di empatia comporta dunque, a livello lavorativo ma anche personale, una forte disponibilità verso gli altri, il saper riconoscere il loro valore ed i risultati che hanno raggiunto, il valorizzare la loro attività. La preminenza è data alle emozioni, il cui scopo biologico è il predisporre il più rapidamente possibile l’individuo all’azione. Chi è in grado di esercitare la propria influenza sugli altri è bravo nell’arte della persuasione, la capacità di convincere l’interlocutore – nel nostro caso il collega di lavoro – della giustezza del nostro punto di vista. Allo stesso modo anche il sapersi auto-motivare è importante: in questo caso sfruttare l’intelligenza emotiva permette di utilizzare le emozioni come pilatro motivazionale per le proprie azioni. Un bellissimo blog post su una soft skill davvero articolata. Di Alessandro Cuminetti 5 commenti. Non è un caso che nella vita, nello sport e nel business chi ha una forte mentalità abbia maggior possibilità di successo degli altri! Gli estratti dei miei libri, manuali e strumenti settimanali di benessere. Complimenti per aver riassunto un argomento che é oggetto di master su cui Goleman ha scritto e scrive tutt’oggi tomi in un semplice e chiaro articolo dove sono riassunti tutti i punti chiave di cosa sia e quanto sia importante l’intelligenza emotiva. L’intelligenza emotiva è la capacità di identificare, gestire e valorizzare le emozioni proprie e altrui. Cordiali saluti. Avere un rendimento e una produttività scolastica e lavorativa maggiore; Godere di un benessere psicologico maggiore. Ha tuttavia iniziato a prendere piede solo intorno al 1996 facendo seguito alla pubblicazione da parte del giornalista scientifico Daniel Goleman, del noto libro “Intelligenza Emotiva: Che cos’è e perché può renderci felici”. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. Secondo Sternberg e Salovey l’intelligenza emotiva è articolata in base a 5 abilità fondamentali: Conoscere le proprie emozioni implica una notevole consapevolezza di sé stessi così come dei propri stati d’animo e pensieri: tale consapevolezza emozionale parrebbe essere strettamente correlata all’attivazione delle medesime aree del cervello deputate al linguaggio, questo perché costituisce la capacità di assegnare un nome alle emozioni percepite. Significa riuscire a gestire lo stress e l’angoscia e i momenti lavorativi di particolare difficoltà. Che cos’è e perché può renderci felici”, un interessante quanto illuminante trattato dove l’autore parla dell’IE come un fattore che prescinde dalla comune intelligenza, in grado di caratterizzare comportamento e personalità e costituendo un vero e proprio mix equilibrato dove il quoziente intellettivo si fonde con particolari abilità quali l’autocontrollo, la pervicacia, l’empatia e l’attenzione rivolta agli altri: tutto questo è proprio l’intelligenza emotiva. Lavorare con l’intelligenza emotiva. Twitter. Un allargamento di prospettive per passare da una logica meramente logico-matematica ad una che prevedere l’integrazione delle componenti emozionali e delle competenze sociali, certamente è un bel passo in avanti per considerarci pienamente come persone anche in contesti lavorativi. Photo Adobe Stock. E’ il conosci te stesso; bisogna abituarsi a vedersi da fuori, e giudicarsi come potrebbero giudicarti gli altri, attività faticosa ma utile. Imparare a riconoscerla ed applicarla nei contesti lavorativi ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi. L’intelligenza emotiva, trattata la prima volta nel 1990, è riconosciuta come la capacità di un individuo di capire ed utilizzare in modo consapevole le proprie emozioni e quelle altrui.. Nell’arco di una giornata veniamo attraversati da tante emozioni, ne viviamo oltre 500 al giorno, ma quelle che riusciamo a riconoscere sono ben poche. Ed il risultato é ottimo, dal mio punto di vista. Fu proprio grazie a questo intervento che l’intelligenza emotiva prese forma, divenendo a poco a poco un interessante oggetto di studio sia in ambito psicologico che in quello legalo all’organizzazione aziendale, questo poiché secondo il pensiero di Goleman è proprio l’intelligenza emotiva a rappresentare un fattore chiave in grado di determinare il successo di un business, imparando a sviluppare la leadership. Pinterest. Clicca “Mi piace”! da Roberto Bazzica | 17 Dic, 2020 | ORIENTAMENTO PROFESSIONALE. Egr. Abstract: L’intelligenza emotiva è entrata a far parte stabilmente della consulenza aziendale. Inoltre è particolarmente abile a livello di gestione dei conflitti, è bravo a risolvere le situazioni in cui ci sono dei contrasti, riesce a superare gli ostacoli e a dirigere gli altri verso il raggiungimento dei comuni obiettivi e verso la realizzazione degli scopi dell’organizzazione. Essere empatici significa saper riconoscere gli altri, il loro punto di vista, vedere e sentire le situazioni immedesimandosi nell’altro. L’intelligenza emotiva è quella forma di intelligenza che permette di: 1) percepire, valutare e esprimere le emozioni, 2) creare e utilizzare i sentimenti come forma di organizzazione dei pensieri, 3) capire e regolare le emozioni, utilizzandole come elementi per la crescita dell’individuo. Coaching di Orientamento Gratuito su quali skill acquisire. Prova a scoprirlo con un test. E perché è considerata una skill fondamentale sul lavoro, soprattutto se si svolgono ruoli manageriali? Per capire che cos'è l'intelligenza emotiva partiamo dal presupposto che le emozioni hanno per noi un'importante funzione. I campi obbligatori sono contrassegnati *, Progettato da Elegant Themes | Sviluppato da WordPress. La facoltà emozionale ha maggiore valore di quella razionale nel determinare i nostri comportamenti. Facebook. Intelligenza emotiva: cos’è e perché è necessario usarla agli eventi Marzo 30, 2020 Probabilmente hai già sentito parlare dell’intelligenza emotiva, uno degli ultimi trend nel mondo aziendale; magari hai incontrato figure come: leader , capoufficio, manager di successo, capaci di un enorme autocontrollo, e in grado di gestire anche le situazioni più difficili. Si ha la comprensione di un concetto, di un’abilità, di una teoria o di un campo del sapere quando l’individuo è capace di applicare la comprensione in una situazione nuova. WhatsApp. Bisogna poi conoscersi per sapere quale professione svolgere, essendo consapevoli su cosa si è portati, quali sono i propri punti di forza e le proprie debolezze. Goleman pone enfasi sullo stato cerebrale che si ha quando un individuo sta esprimendo se stesso al massimo delle sue potenzialità e offre le migliori prestazioni. L‘intelligenza emotiva è un’attitudine fondamentale, con basi neurologiche, che comprende la capacità di tenere a freno gli impulsi, di leggere i sentimenti delle altre persone, di gestire senza scosse le relazioni con gli altri. Ci sono diverse teorie di riferimento che spiegano cos’è l’intelligenza emotiva e in misure diverse tutte la descrivono come una serie di competenze che gli individui usano per gestire le loro emozioni e le loro relazioni interpersonali.. Intelligenza emotiva. Si tratta della massima espressione dell’intelligenza emotiva, e viene definita come flusso, ovvero il momento in cui le emozioni vengono non soltanto tenute a freno e incanalate, ma sono anche rafforzate e poste in sintonia con i compiti ai quali ci sta dedicando. Saper riconoscere e identificare le emozioni negli altri; Condurre rapporti sia famigliari che sentimentali migliori; Essere percepito dagli altri in maniera più positiva rispetto a chi al contrario presenta scarsa intelligenza emotiva; Instaurare rapporti migliori in ambito lavorativo rispetto a chi non presenta o ha un livello ridotto di intelligenza emotiva; Di prendere decisioni basate sulla logica piuttosto che sulla sola. L’intelligenza emotiva è il termine che si riferisce ad una buona e giusta gestione delle proprie emozioni. E per farlo bisogna lavorare sulla propria mente, saperla controllare per mantenere sempre l’equilibrio necessario per affrontare situazioni anche difficili ed uscirne con soluzioni vincenti. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. Ho trovato questo Articolo molto interessante, ho scoperto cose nuove che mi aiutano a riflettere. Scegliere la professione giusta è possibile solo sapendo esattamente chi si è, cosa ci piace e cosa sappiamo fare. Non intendono essere complete e non costituiscono una terapia d'uso di integratori o diete. Il presentarsi di un’emozione svolge la funzione di innescare rapidamente decisioni e reazioni nei riguardi di un evento, che può essere pericoloso o vantaggioso per la sopravvivenza.

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