C'erano soltanto le fiammelle delle candele o delle lucerne che tremolavano davanti alle immagini sacre, ma non bastavano certo a illuminare le strade. Solo le punte delle frecce e delle lance erano in bronzo o in rame. Dormivano nudi per non portare nel letto i pidocchi e le pulci. In casa, le stanze, che erano sempre molto piccole, si sarebbero riempite troppo di fumo e di polvere. Il primo a parlare in maniera particolareggiata delle sue favolose ricchezze fu Marco Polo, veneziano, di famiglia di mercanti. Questo non è vero! Erano sempre tortuose, così il vento soffiava meno forte e d'estate si trovava un po' d'ombra. A portata di mano tenevano il calamaio (di solito un corno di mucca svuotato) e il raschietto, per cancellare le parole sbagliate. L'Occidente conobbe il mondo cinese grazie al racconto di un mercante veneziano, Marco Polo. Dormivano su stuoie stese a terra, in abitazioni di mattoni di pietra o fango essiccato. Il ponte per attraversare il fossato, il ponte levatoio, era mobile e si poteva sollevare solo dall'interno, in modo da far entrare solamente persone conosciute. Non a caso era misurato anche dalle preghiere (“il tempo di un’ave Maria”). In quel tempo però non c'erano le stanghette, così comode, che girano intorno all'orecchio; gli occhiali, per stare al loro posto, dovevano stringere un po' il naso. I barbari ci hanno fatto imparare cose molto utili e alcune loro abitudini sono diventate le nostre, per esempio un certo modo di vestire: sono stati i Germani a insegnarci a usare abiti cuciti e aderenti come la camicia o i pantaloni che permettono di proteggersi meglio dal freddo e di muoversi con maggiore scioltezza. Si pensava che a causa delle invasioni dei barbari il Medioevo fosse stato un periodo stagnante. Il castello doveva difendere gli abitanti dall'assalto dei nemici. Durante il viaggio di ritorno, Marco Polo fece soste in India e qui raccolse notizie sugli usi e i costumi anche di quel paese. Secondo l’uomo medievale la vita terrena era una vita di passaggio per la vera vita nell’aldilà. Quindi era battuta e passata con la pietra pomice per renderla morbida, sottile e bianca e infine tagliata in fogli regolari. Nelle strade lavoravano gli artigiani. Sono date che servono solo per capirsi: nella storia non c'è mai nessuna fine improvvisa e nessuna rinascita, ma solo una lenta e continua trasformazione. Gli Arabi furono molto bravi nel preparare solventi chimici, come l'ammoniaca e l'acquaragia. Storia del Medioevo, cronologia degli eventi importanti, suddivisione in alto e basso Medioevo, eventi principali e caratteristiche di quest'epoca 9-set-2016 - Esplora la bacheca "Medieval pattern" di Carole di San Martino, seguita da 215 persone su Pinterest. Ogni giorno riceveva due pecore o due capre per saziarsi. Se il signore era ricco, voleva che si usassero speciali brocche in bronzo, assai costose, chiamate acquamanili. Combattevano nei tornei e nelle giostre facendo finta di fare la guerra, anche se spesso andavano in guerra per davvero. Nelle case, dalle porte e dalle finestre che non chiudevano mai perfettamente entravano spifferi e correnti d'aria. Il mestiere del mercante era quindi particolarmente disprezzato; uomo dedito alla menzogna, il mercante contaminava chiunque entrasse in contatto con lui. La principessa di Cornovaglia ha compiuto sedici anni e il giorno dopo deve andare in pasto al drago. Sappiamo, infatti, che l’articolazione delle funzioni sociali era assai più articolata di quella così netta partizione. Infatti erano lontanissimi dalla Terrasanta e i rifornimenti giungevano troppo lentamente. Il loro lavoro era una continua preghiera. I rapporti dovevano infatti essere regolati da doveri, servizi, prestazioni e pagamenti. Sul foglio, per essere sicuri di non scrivere storto, i monaci tracciavano righe accurate. L’uomo non poteva restare neutrale davanti ad uno sconto che assumeva le dimensioni di una lotta per il Creato: la scelta era tra Dio e Satana, e non erano permessi compromessi. Fuggiti o affogati nell'acqua piovana, i temibili draghi scompaiono dalle città, dalle campagne e dai cieli di tutta l'Inghilterra. Anche oggi utilizziamo scoperte che ci sono state trasmesse dagli Arabi. Gli Inca probabilmente non conoscevano la scrittura. Questo è quello che è capitato al piccolo Giovanni, bambino pauroso. Quando diciamo: "Sono nelle tue mani", senza saperlo ci riferiamo al rito dell'omaggio. E poi c'erano cantastorie e giullari di passaggio, che sapevano anche suonare vielle (specie di chitarre) e pifferi e raccontavano le imprese di valorosi guerrieri veri o leggendari: di re Artù, di Carlomagno, di Orlando e Oliviero, i loro duelli furibondi, i loro incontri con fate e maghi. Per questo il letto era spesso tutto circondato dalle tende. Le case erano dunque piccole, con pochi mobili e ci si viveva in tante persone. Non avevano nemmeno la bussola, che fu conosciuta in Occidente soltanto nel 12° secolo. Nel 12° secolo iniziarono a giungere in Europa le prime notizie della Cina. Il tempo che oggi misuriamo con gli orologi era allora lontanissimo, mentre a dominare era la dimensione del tempo agricolo, che la Chiesa seppe scandire a dovere, trasformando e sfruttando alcune feste pagane e popolari: attorno al solstizio d’inverno si organizzò la festa dell’Avvento, così come le feste primaverili furono sostituite dal rito della più importante festa cristiana, la Pasqua. L'alchimia araba è stata la base per costruire la chimica moderna. E anche la pasta inizia a essere prodotta durante il Medioevo con la farina che era macinata dai mulini ad acqua e a vento. Col tempo, i chierici introdussero anche i nuovi programmi di datazione: dal V secolo ad esempio, almeno in Occidente, fu abbandonato l’uso di datare l’anno riferendosi alla fondazione dell’Urbe (Roma, 753 a.C.). La vita nel Medioevo era molto diversa da quella attuale. Furono molto bravi ad assimilare conoscenze e tecniche degli altri popoli orientali e a diffonderle in Europa. Non potevano sposarsi né possedere nulla personalmente. Leggi l'articolo >> Erano popoli che praticavano l'agricoltura e l'allevamento. Quello che rimaneva, ossi o pane, veniva gettato a terra: ci pensavano i cani a ripulire il pavimento! Alle finestre non c'erano i vetri. Ma vivevano anche sull'altipiano delle Ande, dove coltivavano mais, pomodori, zucche, fagioli e patate, e nelle zone montuose confinanti con le vaste foreste dell'Amazzonia, dove praticavano la caccia e la pesca. Dicono che con la dolcezza si può ottenere tutto"". Con il nuovo sistema la matematica fece moltissimi progressi rispetto all'epoca romana! Nella lingua italiana, che deriva dal latino, sono rimaste tante parole di origine germanica, come birra, guerra, spaccare, arrosto, palla e staffa. Gli studiosi che analizzano la mentalità del passato d’età medievale, utilizzano documenti che sono espressione dei ceti dominanti, delle élite, o per essere più precisi, di una classe privilegiata che aveva accesso alla scrittura, a differenza della grandissima maggioranza della popolazione analfabeta. I successori di Maometto, sicuri della protezione di Allah, si lanciarono in una serie di guerre vittoriose. La filigrana, inventata verso la seconda metà del 13° secolo, è importantissima: tra l'altro, consente di riconoscere le banconote vere da quelle false. E allora non uccidiamolo. I mulini medievali, sfruttando la forza dell'acqua, mettevano in moto i frantoi per frantumare le olive e ottenere l'olio, le segherie per tagliare il legno, i magli per pestare gli stracci e i mulini da farina per macinare il grano. Il Medioevo ha fatto sventolare in battaglia le bandiere con gli stemmi colorati e ha iniziato a utilizzare, purtroppo, la polvere da sparo per i fucili e i cannoni, anch'essi inventati in quel periodo. Maometto nacque alla Mecca, in Arabia, e nel 7° secolo fondò una nuova religione nella quale è adorato un unico dio, Allah. Gli Inca vivevano in grandi città e lavoravano il rame, l'argento e l'oro, che era molto abbondante e usato anche per costruire oggetti di uso quotidiano. Gli abitanti vivevano nel terrore e non avevano il coraggio di superare le mura della città. Nel Medioevo in Europa nessuno pensava che esistesse un continente al di là dell'Oceano Atlantico. Innanzitutto sarebbe giusto considerare che il fluire del tempo era vissuto in maniera consapevole. E il re o il signore cosa promettevano in cambio? E quando il gigante morì, dal suo corpo ebbero origine il cielo, le stelle e gli esseri umani. Le 'autostrade' del Medioevo erano i fiumi, quelli navigabili. Dal drago bisogna tenersi alla larga. Non conoscevano né il ferro né l'aratro, pertanto i semi venivano messi in piccole buche fatte con la punta di un bastone di legno e ricoperti. Tutti mangiavano con le mani, che bisognava lavare spesso. Quello che fino a un momento prima era un drago feroce ai suoi occhi, ora si rivela un drago obbediente. La maggior parte morì per le fatiche, la fame, le malattie del viaggio. Lo storico Franco Cardini, esperto medievista, affronta il tema del viaggio in un’epoca dove tutto sembra fermo e statico: così non è, il viaggio è anzi una dimensione essenziale nella vita dell’uomo medievale. Nelle case il Medioevo ha portato il camino: prima ci si scaldava con un braciere in mezzo alla stanza, che faceva fumo ed era pericoloso perché poteva causare incendi. Se nel reticolato di fili metallici del telaio si inserisce un disegno (per esempio di un fiore) eseguito con altro filo metallico, sul foglio asciutto rimane la filigrana, cioè l'impronta del disegno, che si può vedere in controluce. La lancia di Giorgio si conficca nel corpo del mostro che viene sottomesso. Di notte la città era deserta ed era proibito girare: si poteva uscire soltanto per chiamare d'urgenza il dottore o il prete. Nell'Italia medievale la città di Fabriano era famosa per le sue cartiere e quella fama dura ancora oggi: proprio a Fabriano, infatti, viene prodotta la carta filigranata su cui vengono stampate le banconote degli euro. I campi erano coltivati dagli schiavi e dai contadini che dovevano ubbidire a tutte le richieste del padrone. Secondo l’accezione più diffusa è il periodo compreso fra la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476) e la scoperta dell’America (1492). Si impegnavano a difendere il loro vassallo nei processi, nelle liti, e soprattutto a mantenerlo. Chi si metteva in viaggio incontrava buche, frane, ponti crollati, alberi caduti e rovi. Tutte queste opere avevano alcuni tratti comuni: erano scritte in un linguaggio semplice, in una lingua volgare, l’unica che il popolo potesse comprendere. I cristiani dovevano continuamente mandare nuovi combattenti, con le navi. Per vincere, Carlomagno doveva fidarsi di loro. Quando i monaci scrivevano, la carta e la stampa non erano state ancora inventate. Per via di terra, i muli, i cavalli e gli asini percorrevano con carri e bagagli al massimo una cinquantina di chilometri al giorno. Non dovendo costruire case, non avevano bisogno di architetti o di scultori. VITA. nón di sólo pane vive l’uòmo. Il Medioevo ha anche pensato a non fare annoiare i marinai e i viaggiatori nei loro lunghi tragitti: ha inventato le carte da gioco, i tarocchi, e ha ripreso il gioco degli scacchi diffusi precedentemente in India e nel mondo arabo. Non bisogna mai dimenticare che, in una certa misura, la mentalità popolare aveva una sua indipendenza, che rischia però di perdersi nel grande fiume della storia, questo perché non ha lasciato testimonianze dirette. I codici sono i libri del passato, scritti a mano e spesso decorati con il minio. Secondo le antiche testimonianze spagnole, erano dignitosi, coraggiosi e avevano uno straordinario rispetto della natura. I crociati, tra le altre cose, riportarono in patria dalla Terrasanta gatti di grande bellezza: i soriani (da Siria, Sorìa nel Medioevo). Nel Guatemala e nel Messico si possono vedere ancora i resti di grandiose città. Estratto il telaio, sulla rete si era depositato uno strato sottile di poltiglia che, asciugato, pressato e lisciato, diventava il foglio di carta. Egli accettò, restò in Cina per ben 17 anni e poté rendersi conto dell'esistenza di un mondo che in Occidente nemmeno immaginavano. In realtà quest’uomo si è mostrato figlio del diavolo, nemico della verità, servitore dell’Anticristo›› (G. Duby, L’Anno Mille. Quando pioveva o nevicava ed erano costretti a rimanere nel castello, amavano giocare a scacchi fra di loro o con le loro dame. Inoltre, l'invenzione dell'orologio ha permesso di calcolare meglio i tempi in quanto tutte le ore divennero di uguale lunghezza. Senza tutte queste buone cose i nostri pranzi sarebbero sicuramente più monotoni. I monaci erano uomini religiosi che avevano deciso di vivere insieme dentro l'abbazia, ubbidendo a un capo chiamato abate. Prima di questa invenzione, invece, le ore erano più corte d'inverno e più lunghe d'estate, quando il sole splende più a lungo. Peli sulla testa, disse Lucilla. Le finestre avevano imposte di legno, o erano 'impannate': un po' di tela resa impermeabile da un velo di cera passatoci sopra. Alcune di queste hanno profondamente modificato le abitudini nel vestiario, nel cibo, nel tempo libero e soprattutto hanno reso più comoda e più semplice la vita degli abitanti medievali, che non era certo facile! Passavano per questo dei servitori con bacinelle e brocche. Carlomagno passò a cavallo gran parte del tempo del suo lunghissimo regno, con il suo seguito, un gruppo scelto di guerrieri, anche loro a cavallo. Harry ed Effie, però, forse non hanno più richiuso quei rubinetti dato che ancora oggi gli Inglesi sono costretti a portare sempre con sé l'ombrello… perché lì piove, oh, se piove! Prima, uomini e donne vestivano allo stesso modo, con abiti larghi e molto scollati, perché dalla scollatura doveva passare la testa. Parenti stretti di serpenti e lucertole, i draghi detestano la pioggia; quindi Harry ed Effie, per salvarsi dai pericolosi invasori, decidono con coraggio di affrontare la prova e aprono il rubinetto della neve e poi quello dei temporali e della pioggia a catinelle e della pioggerellina. Solo pochi frammenti delle opere scritte dagli antichi sono giunti in originale fino a noi: tutto il resto lo possiamo leggere grazie al fatto che è stato copiato nel Medioevo. Per questo c'erano fabbri e orafi abilissimi, che disegnavano e realizzavano meravigliosi gioielli osservando la natura, in particolare la foresta e gli animali che vi si incontravano. – Traduzione delle parole del Vangelo (Matteo 4, 4 e Luca 4, 4) non in pane solo vivet homo (dove vivet, futuro, significa propriam. Per tenere buono il mostro, erano costretti a offrire animali all'affamata belva fumante. 1. Allo storico spetta il compito molto arduo di andare oltre il filtro delle classi dominanti che avevano il monopolio della scrittura. Nell'America Centrale le più grandi civiltà furono quella dei Maya e quella degli Aztechi. Il calo demografico conseguente ridusse la popolazione in Italia ed in Europa della metà ris… Il Medioevo inoltre ha scoperto un altro 'motore': il cavallo. Molte parole arabe sono rimaste nell'uso delle principali lingue europee, soprattutto nei campi dove gli Arabi erano particolarmente esperti. La terra non veniva ceduta in proprietà bensì in beneficio, chiamato, dall'anno Mille in poi, feudo (v. feudalesimo). Miniare passò poi a indicare la tecnica di colorare con vari inchiostri le figure, cioè le miniature. 4º d. C.), amico di Ausonio e di Simmaco; capo di una legazione a Roma (389), pronunciò un panegirico di Teodosio, a noi giunto, interessante come documento storico. Papa Urbano II, nel 1095, spinse i cristiani alla crociata, in difesa della Terrasanta. Il prof. Nicolangelo D’Acunto, ordinario di Storia Medievale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di MIlano ci parla di “Uomo e natura nel Medioevo“, argomento di grande interesse e attualità. Le crociate (le più importanti furono otto) continuarono senza sosta fino al 1291. Nella poltiglia così ottenuta si immergeva un telaio fatto con una rete metallica a maglie fittissime. Anche se non di rado il diavolo era raffigurato in modi che oggi potrebbero suscitare ilarità, il “grottesco medievale” esprimeva una concezione dell’esistenza pervasa da malevole figure, che proprio perché dipinte in atteggiamenti umani, riaffermavano con prepotenza la loro presenza nelle attività quotidiane dell’umano genere. Ed ecco dimostrato come anche il terrore si può addomesticare. E diffusero anche la coltivazione della profumata e dolce albicocca. Anche la carta, come i numeri, non fu un'invenzione araba, ma cinese; tuttavia furono gli Arabi a diffonderne l'impiego anche in Europa. Visualizza altre idee su abito storico, abiti, costumi romani. È proprio vero, un cavaliere innamorato farebbe qualunque cosa per compiacere la sua amata. L’abitato di Campo ha una struttura medievale, ed è stato abbandonato dai suoi abitanti negli anni ’60 del ‘900 con una migrazione forzata verso le città del nord Italia. I bottoni, che sono stati inventati verso il 1200, permettono di avere abiti aderenti che, al pari dei pantaloni, ci difendono dal freddo e ci consentono di fare movimenti più sciolti, saltare e correre. Il giudizio sul Medioevo - La concezione medievale della vita come passaggio nel mondo, breve ma pericoloso, per essere la prova morale dell'uomo insidiato dai vizî [...] Giovanni Climaco, Onorio d'Autun. Il caso vuole però che la fanciulla sia brava a tirare di scherma e che invece il giovane cavaliere sia un sognatore filosofo che con la spada non se la cava tanto bene. Ma è pericoloso per voi. Spesso è custode di enormi tesori che accumula e tiene sotto la sua pancia, come racconta lo Hobbit: "Un drago enorme color rosso oro giaceva profondamente addormentato. Appartenenti a moltissime tribù, i Pellirosse vivevano in villaggi di capanne o di tende costruite con pelli di animale. Il re, a sua volta, provvedeva al loro mantenimento fornendo la terra da coltivare. Si dedicavano alla caccia del bisonte, alla pesca lungo i fiumi, alla pastorizia nelle praterie più fertili, più raramente all'agricoltura. Quello stile di vita austero rappresentava uno dei massimi ideali dell’uomo medievale. Uomo di bocca e di mani I viaggiatori, poi, dovevano conoscere bene la strada perché non c'era nessun cartello indicatore. La fantasia degli uomini del Medioevo trasforma in orrendi mostri le ombre che la fioca luce delle poche candele e dei camini crea nelle grandi sale dei castelli. I Cinesi erano molto progrediti negli studi: studiavano le lettere, la matematica e i movimenti degli astri. I cavalieri erano la parte principale del suo esercito. Il buio era totale e profondo e doveva fare molta paura. Marco, insieme al padre e allo zio, raggiunse, dopo anni di viaggio, Pechino. Gli scrittori antichi parlano con orrore delle incursioni dei popoli germanici poiché essi arrivarono come invasori e distrussero paesi e città. La cerimonia dell'assegnazione del beneficio si chiamava investitura. Ma in Occidente per lungo tempo si pensò che Il Milione fosse un romanzo e che quanto vi era raccontato non fosse vero. "Ah, mi prendi in giro, piccola insolente?. La costruzione del sistema mentale era inoltre accompagnato dall’edificazione di un’architettura della società che era divisa in tre ordini: chi prega, coloro che combattono, quelli che lavorano. Alchimisti, aspiranti maghi e 'creatori' di parole. Medioevo è una parola formata da due vocaboli di origine latina e significa "età di mezzo". Quando l'Europa era agli inizi del Medioevo i Cinesi conoscevano già da molto tempo la bussola, la polvere da sparo, la carta e forse anche la stampa. Harry ed Effie decidono di andare a chiedere aiuto al massimo esperto di draghi: il famoso san Giorgio, primo domatore di draghi della storia. Nell'America Meridionale vivevano gli Inca. Immaginiamo di essere uccelli migratori. Ma se così è, allora il drago alle volte è una creatura indifesa! Quando pioveva, la città si ripuliva per bene e la gente era contenta. Le crociate furono una specie di guerra mondiale durata due secoli. Di notte, ogni due o tre ore si svegliavano e andavano in chiesa. Invece gli Arabi nel Medioevo capivano tante cose; erano curiosi e attenti osservatori. La frase di San Paolo “per speculum in enigmater” (si vede la realtà attraverso uno specchio nel mistero), riassume la concezione di mistero della vita terrena, il quale si manifesta attraverso simboli da interpretare. Dobbiamo essere molto grati ai monaci che, nel corso dei secoli, copiarono sulla più robusta pergamena i testi dell'antichità, scritti originariamente sul fragile papiro, che così sono giunti fino a noi. Al tramonto del sole venivano chiuse le porte delle mura, come se la città fosse una grande casa, ben sprangata. Nel Medioevo non era così: piatti e bicchieri erano messi un po' a caso, e bisognava usarli in comune perché non bastavano per tutti. Ah, che il giovane ebbe lo scudo spezzato e lui stesso fu tinto di nero e quasi soffocò!". Ben presto i crociati non pensarono più a liberare Gerusalemme, ma a impadronirsi dell'Impero Bizantino, ricco e fiorente. In queste cerimonie i cavalieri promettevano al re di servirlo e di difenderlo a costo della propria vita. Quando tutti i fogli erano stati scritti e miniati venivano cuciti e rilegati, a volte con copertine in avorio o oro e pietre preziose. Era giunta voce (ma non era vero) che ai pellegrini cristiani fosse stato proibito entrare in Gerusalemme e visitare i luoghi dove Cristo era morto e risorto. Su di essa, le dodici più importanti costellazioni esercitavano un’azione diretta, governando le stagioni ed i mesi dell’anno. I Germani amavano adornare il proprio corpo e le loro belle armi con i gioielli. Infatti diventavano vassalli anche i capi dei monasteri, cioè gli abati o i vescovi. Questo continente, l'America, fu scoperto solo alla fine del 15° secolo da Cristoforo Colombo. Tornato a Venezia, Marco Polo descrisse tutte le meraviglie viste nel suo lungo viaggio in un libro, Il Milione. «vivrà», che sono citazione pressoché testuale del Deuteronomio 8,3): sono la risposta di... lèttera (o léttera) s. f. [lat. La parola araba Islam significa proprio "abbandono" e Islam si chiamò la nuova religione. I cavalieri dovevano essere ricchi, poiché dovevano pagarsi le armi, i cavalli e il cibo per la durata della guerra. Per l’uomo medievale, dunque (se ci è lecita questa generalizzazione), il mondo è popolato di presenze invisibili; e tali presenze non sono meno reali, semmai più reali delle cose visibili; così come la vita soprannaturale, donata dalla Grazia, è più reale, e non meno, della vita fisica; e così come la vita … Di giorno le tende erano tenute aperte perché il letto diventava un po' come il nostro divano e la camera da letto faceva da soggiorno. Ma anche un pizzico di furbizia può tornare utile nel dare la caccia a un drago. Visualizza altre idee su abito medievale, medievale, vestiti medievali. Molte informazioni di come viveva l'uomo medievale ci giungono dai manoscritti che ancora oggi possiamo leggere, dalle miniature, o dalle immagini che vediamo nelle chiese o nei palazzi medievali. Roberto Roveda. Essi racchiudevano due grandi mali: aver infranto i precetti evangelici, venendo meno alla fraternità cristiana; aver speculato sul tempo, una proprietà divina, che non poteva essere utilizzata dai mortali. Collabora al programma televisivo Superquark e alle trasmissioni Passato e presente e a.C.d.C. Nell'età medievale venivano celebrate accurate cerimonie che stabilivano i rapporti fra i cavalieri e il re che li comandava. Le mutande permettono alle persone di essere pulite: infatti la parola stessa mutande significa "che devono essere mutate", cioè cambiate, spesso. Così, al sicuro nella sua brillante armatura, Giorgio sfodera tutto il suo coraggio e decide di affrontare il drago. La 'crociata dei fanciulli' così svanì nel nulla. Solo alcuni mercanti che si recarono in Terrasanta si arricchirono, portando novità e prelibatezze nel mondo occidentale. I topi che correvano e rosicchiavano ogni cosa dappertutto non sarebbero riusciti ad arrivare fin lassù. Pwan ci impiegò diciottomila anni. Peli sulle dita! E un cavaliere saldamente appoggiato sulle staffe è quasi invincibile contro un avversario a piedi, ma anche contro un avversario che monti 'a pelo' senza staffe. Cercarono però disperatamente di trovare due cose impossibili: la pietra filosofale, capace di trasformare qualsiasi metallo in oro, e l'elisir di lunga vita, una bevanda per rimanere sempre giovani. I Romani, e prima di loro i Greci, chiamarono questi popoli barbari, che significa "coloro che balbettano", a indicare tutti gli stranieri che parlavano un linguaggio incomprensibile e che vivevano in modo diverso dal loro.