Soppressa la distinzione del servizio dei Carabinieri in ordinario ed eventuale, tutti i compiti dei militari dell'Arma furono compresi nel servizio istituzionale. Sulla circolare del Comando Generale dei Carabinieri n. 912001-1/T-1-5-1/Pers. 6 della legge 28 novembre 2005, n. … 7 messaggi • Pagina 1 di 1. ... (art. La normativa concernente l'ordinamento, le prerogative ed il servizio d'istituto dei Corpo, distribuita sino al 1815 negli atti ufficiali sin qui riportati, venne ordinata nelle Regie Patenti del 15 ottobre 1816, che oggi possono essere valutate come primo esempio di abbinamento dei Regolamenti Organici (v.) e dei Regolamenti Generali che si susseguiranno nella vita dell'Arma. cari colleghi, sono un appuntato scelto e con la vecchia legge ero già in pensione da diversi anni, premesso questo vi chiedo qualcuno di voi ha mai visto il regolamento generale dell'Arma dei Carabinieri o quantomeno conosce gli articoli che lo compongono. art. n. 50/2016 (Codice dei Contratti Pubblici dei Lavori, Forniture e Servizi), per Le prescrizioni relative ai trasferimenti e destinazioni vennero trattate nella Parte sesta e si uniformarono al diverso ordinamento assunto dall'Arma, introducendo taluni criteri dapprima non specificati. La Parte seconda del Regolamento (quattro capitoli - articoli dal 111 al 166) trattò nel capitolo 2° delle Dipendenze e doveri del Corpo verso i Ministri, senza innovare sensibilmente quelli antecedentemente stabiliti verso la Segreteria di Guerra, mentre nei riguardi della Segreteria di Stato-Interni, le attribuzioni dei Corpo dei Carabinieri riguardarono in primo luogo la sicurezza dello Stato, l'ordine pubblico, la tranquillità interna, la polizia civile e giudiziaria. Era competenza del Comando Generale istituire stazioni temporanee e posti fissi su proposta dei comandi di Legione. Appare saliente, in questo Capo, il testo dell'art. Di Prestare manforte ai preposti all'esazione delle contribuzioni, ed agili esecutori delle leggi delle sentenze e degli ordini della giustizia. disponibilità del Comandante Generale dell’Arma Gen. Leonardo Gallitelli, e del Direttore dello splendido Museo dell'Arma, Gen. Niccolò Paratore – concludono nel migliore dei modi le celebrazioni per il Bicentenario dei Carabinieri. Bandi di Concorso. Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri. Regolamento generale vigente per l'Arma dei Carabinieri. Il Capo IV, "Attribuzioni del colonnello", premise nell'art. Il Regolamento Generale del 1822 ha rappresentato un complesso di norme così completo da guidare per 70 anni la condotta dell'Arma, sia nel corso dei grandi eventi che si succedettero in tale periodo di tempo, sia nelle variazioni del suo ordinamento e nello svolgimento della sua vita interna. dai Regolamenti di F.A. Si ebbe cura, inoltre, di precisare due criteri fondamentali: "(n. 625) - (...) Non si praticano verifiche sulla base di ricorsi anonimi che debbono essere cestinati a meno che i fatti in essi rappresentati non si presentino sotto l'aspetto di reato. I ricorsi nei confronti dei provvedimenti adottati dal Presidente di sezione vengono decisi dal Presidente nazionale sentito il Comitato centrale. 22 che "il Colonnello avrà, sotto l'autorità rispettivamente dei Primi Segretari di Guerra, e di Polizia, l'ispezione, e la direzione di tutto ciò che concerne il servizio dei Carabinieri Reali" trattando negli articoli seguenti i doveri delle sue relazioni informative sull'andamento del servizio interno e sull'operato di quello esterno del corpo verso i Primi Segretari suddetti nell'ambito delle rispettive loro competenze; l'obbligo di ogni comandante di Brigata (oggi Stazione) d'indirizzargli direttamente, entro le 24 ore, notizia degli avvenimenti straordinari, oltre che ogni informazione relativa alla sicurezza pubblica; l'obbligo analogo dei comandanti di Divisione (oggi Comando Provinciale) e dei capitani verso i comandanti di Divisione. Le visite, di massima, non sono preavvisate e devono sempre essere effettuate senza alcuna forma di fiscalismo, per svolgersi, invece, con carattere di accostamento del superiore all'inferiore, in modo che questi ravvisi e senta essenzialmente nel corso della visita il premuroso interessamento, l'azione di guida e di sostegno del superiore". Le corrispondenze venivano anche chiamate punti di riunione (v.). del 18 aprile 2016, n.50. 398 del Regolamento Generale dell’Arma dei carabinieri, assunta al prot. Nella Parte terza - capitolo III - del Regolamento in esame seguiva la distinzione tra servizio ordinario delle brigate - che sintetizzava, senza variarle nella sostanza, le già citate incombenze di cui alle Regie Patenti 15 ottobre 1816 - e servizio straordinario, ripartito in esecuzione di mandati di cattura, inseguimento straordinario di malfattori e perquisizioni, ecc. Di conseguenza, le norme relative all'addestramento degli ufficiali vennero così variate: "L'elevatezza e la complessità della missione affidata all'ufficiale dei Carabinieri, rendono necessaria una cultura generale vasta e completa, tale da conferirgli ampiezza di vedute e dargli la possibilità di seguire consapevolmente la vita nazionale, nelle sue multiformi manifestazioni politiche, sociali, economiche e culturali e di riferire sulla situazione nella sua giurisdizione con cognizione di causa e con spirito di assoluta indipendenza. dal 343 al 353 (v. Mano-forte) anche per il caso di assistenza a distaccamenti di truppa o militari isolati. Il nuovo Regolamento venne suddiviso in otto parti, rispettivamente così intitolate: prima Addestramento; seconda Servizio istituzionale; terza Ordinamento degli uffici e delle caserme; quarta Organizzazione del servizio di caserma; quinta Visite ai comandi dipendenti; sesta Trasferimenti e destinazioni; settima Disciplina; Ottava Assegni speciali. Poiché per la prima volta dalla fondazione del Corpo le attribuzioni del Comandante dell'Arma - ora come Ispettore Generale - furono organicamente e compiutamente trattate, ne riportiamo dei passi, a motivo del palese interesse storico che rivestono: "art. Si avvertì però la necessità, certamente suggerita dall'accresciuto livello intellettuale e culturale delle nuove generazioni dei Carabinieri, di far seguire a tali principi alcune specifiche direttive in merito all'amministrazione della disciplina: "Nel governo disciplinare del personale, il superiore non può prescindere dal fatto che l'Arma è costituita di elementi volontari nei quali sono sviluppati l'amor proprio e, specialmente nei giovani, il senso di emulazione, l'aspirazione a migliorare professionalmente e a progredire nella carriera. Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri Concorso, per esami e titoli, per il reclutamento di 1886 allievi carabinieri effettivi, riservato, ai sensi dell’articolo 2199 del decreto legislativo 15 marzo 2010, nr.66, ai volontari delle Forze armate in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, in servizio o (GU n.23 del 22-3-2019) IL COMANDANTE GENERALE Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in Per integrare l'attività dei comandi territoriali vennero istituiti i Battaglioni mobili e i Nuclei autocarrati a disposizione dei comandanti di Legione o di Gruppo. E' da tener presente che con R.D. Di procurarsi, e raccogliere tutte le notizie possibili sopra i delitti, che si fossero commessi, e sopra i loro autori, comunicando il risultato delle loro ricerche alle autorità competenti. Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri . 173 - durante l'assenza dell'Ispettore Generale dalla Capitale, il sott'Ispettore ne riempie Le funzioni per gli affari correnti, sottoponendo alla di lui decisione le cose di maggior irriportanza". 2. Gli esoneri dei sottufficiali, degli appuntati e dei carabinieri .dall'impiego di specia- lizzazione o di abilitazione vengono determinati dal Comando Generale, dai cornan- di di Divisione o dalla Divisione Scuole ed Unità Speciali secondo le competenze sta- bilite con disposizioni a parte. Regolamenti generali dell'Arma dei Carabinieri Regolamenti organici dell'Arma dei Carabinieri Regolamento d'istruzione e di servizio per l'Arma dei Carabinieri - 1892 Oggi voglio parlarvi della richiesta di trasferimento ex art. 6 Sito istituzionale dell'Arma dei Carabinieri. definito dal Regolamento "rapporto, ossia esposizione genuina, dettagliata, e non prolissa, di quanto si è eseguito, riconosciuto e raccolto" si riferiva alle normali operazioni di servizio d'istituto indicate nei ben sedici formulari posti in appendice al Regolamento stesso, che ne uniformavano la stesura (v. Processo verbale). Sito istituzionale dell'Arma dei Carabinieri. 12 dispose che la residenza degli ufficiali dei Carabinieri - da sottotenente a capitano - dovesse essere cambiata ogni anno, salvo il caso di proroga per il bene del servizio. In data 30 giugno 1815 il colonnello comandante del Corpo Carlo Lodi di Capriglio emanò un "Regolamento di disciplina e di servizio interno per il Corpo dei Carabinieri Reali" che: - nella prima parte, intitolata appunto Disciplina, suddivise le punizioni per i sottufficiali e carabinieri in arresti semplici, arresti di rigore, traduzione ad una commissione militare precisando i tipi di mancanza che a tali castighi potevano dar luogo; - nella seconda parte, Servizio interno, stabilì norme rigorose sull'uso e sulla cura dell'uniforme, sulla pulizia interna della caserma, sull'ordine interno, di ciò rendendo responsabile il comandante la Stazione; - nella terza parte, Vitto in comune detto "Ordinario" regolò tale materia nell'ambito della Stazione (v. Ordinario). 45 stabilì fra l'altro: "Le autorità giudiziarie, economiche (scorta al denaro dell'Erario o dei convogli di "effetti" demaniali, manforte agli esattori d'imposte dirette o di altre contribuzioni dovute al governo) politiche e militari, che si troveranno nella circostanza di richiedere l'assistenza dei Carabinieri Reali... non potranno farlo altrimenti che per iscritto". Fra i compiti del servizio d'istituto dei Carabinieri era annoverato quello delle traduzioni dei detenuti. (I Sindaci, e le altre Autorità locali devono aderire a tutte le richieste, che loro vengono fatte dai Carabinieri Reali in forza delle Regie Patenti, e del regolamento generale per il Corpo). Nella Parte seconda (Servizio istituzionale) si stabilì innanzitutto al capitolo I la distinzione tra: stazioni capoluogo, nella stessa caserma sede di comando d'ufficiale; stazioni urbane, dislocate nello stesso centro dove ha sede un comando d'ufficiale; stazioni distaccate, tutte le altre. I rapporti periodici ed ordinari con i due Ministeri, della Guerra e degli Interni, dovevano essere tenuti dall'Ispettore Generale senza però escludere la corrispondenza diretta ed immediata da parte degli altri ufficiali dell'Arma "in caso di avvenimenti straordinari" suddivisi dall'art. 4. La parte terza del Regolamento riguardava le ordinanze (v.), le scorte di sicurezza, il servizio di leva,  la tenuta degli uffici, il carteggio e il servizio in guerra. Consegna della Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri alla Bandiera della Scuola Ufficiali e Giuramento del 188° corso di Applicazione. REGOLAMENTO SULLA "RIORGANIZZAZIONE DEL CORPO DEI CARABINIERI - 1861" Tale Regolamento introdusse: la costituzione del Comitato (v.) in luogo dei Comando del Corpo; l'istituzione delle Legioni (v. Ordinamento - v. Legione - v. Scuola Allievi) con la composizione dello Stato Maggiore di ciascuna, cioè un relatore, capitano o maggiore; un aiutante maggiore, luogotenente o sottotenente; un ufficiale pagatore, capitano od ufficiale subalterno; un ufficiale d'amministrazione, subalterno; un ufficiale subalterno addetto; un medico di Battaglione (medico di Reggimento per la Legione Allievi e la Legione di Cagliari); l'istituzione delle Sezioni in luogo delle Suddivisioni. carabinieri dell'Arma dei carabinieri riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante «Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna a norma dell'art. Variazioni nell'uniforme dei Carabinieri apportate dopo il 1833 e fino al 1953 e Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. 33 del 2013) Ares83 Appena iscritto Messaggi: 3 Iscritto il: lun giu 25, 2012 11:12 am. Mar. Esso era suddiviso in quattro parti: parte prima: organizzazione, prerogative, personale; parte seconda: relazione del Corpo con le diverse autorità; parte terza: servizio dell'Arma; parte quarta: ordine interno e disciplina, contenenti 631 articoli, seguiti dai seguenti allegati: stato della forza, tabella delle paghe, tabella degli effetti di vestiario (uniformi), piccolo arredo, armamento e bardature, formula del giuramento e da 16 modelli di processi verbali. 16 luglio 1936 n. 1594 vennero istituite le Divisioni Carabinieri 1^ "Pastrengo" con sede a Milano, e 2^ "Podgora", con sede a Roma. 1. Il capo di stato maggiore del Comando generale dell'Arma dei carabinieri . del 14.5.2018 “Pianificazione delle procedure d’impiego e limiti di permanenza massima nei comparti di specialità” il sindacato dei carabinieri Unarma chiede al Ministero la modifica o l’abrogazione della circolare. Chiunque commette azioni in contrasto con tale norma, deve essere adeguatamente punito". 6 e seguenti la spettanza ai Carabinieri delle scorte d'onore ai sovrani ed alla famiglia reale, della custodia all'interno del Palazzo, degli onori ai ministri e governatori. 3° - articoli dal 133 al 142 - trattò principalmente delle Relazioni del Corpo con le Autorità militari, soffermandosi tra le "Avvertenze conclusive" sugli arresti su mandato dell'autorità giudiziaria. Di assistere alle grandi riunioni di popolo, come nelle feste, nelle fiere, nei mercati, negli spettacoli, ed altre occasioni di simil fatta per mantenervi il buon ordine, prevenirvi i furti ed ogni turbolenza. Detti principi furono ampiamente sviluppati nelle Regie Patenti del 13 luglio successivo, istitutive del Corpo dei Carabinieri e della direzione Generale di Buon Governo (v.) - specie di primordiale Ministero dell'Interno - alla dipendenza della quale il Corpo venne posto. Approvazione Regolamento Comunale del. In data 9.6.2018, il-OMISSIS- presentava un’istanza di trasferimento ai sensi dell’art. Per il resto, la materia, sempre ripartita in quattro Parti, rimase pressoché inalterata, meno il capitolo IV della Parte seconda del Regolamento 1822, relativo alle "Reviste mensili", che venne soppresso, evidentemente perché il nuovo ordinamento territoriale assunto dall'Arma trasferiva naturalmente agli ufficiali diretti il controllo prima demandato alle autorità che all'Arma erano estranee. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono modificate le disposizioni di cui al regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 23 ottobre 1999, n. E' però da avvertire che il termine carabiniere esisteva già nelle milizie piemontesi nel senso etimologico di "portatore di carabina" prima di servire a designare esclusivamente i militari del nuovo corpo. 15 "Il delitto di diserzione non è da supporsi nel Corpo dei Carabinieri (...)". L'antecedente capitolo generale "Istruzione" s'intitolò "Addestramento" nella parte prima del nuovo Regolamento e fu preceduto dalle seguenti "generalità": "L'addestramento abbraccia il complesso delle attività dirette alla formazione del carattere e della preparazione militare e Professionale dei militari dell'Arma. sinora trattate - l'atto ufficiale che porta il titolo "Determinazioni di S.M. 24 gennaio 1861, dalle visite ordinarie e di sorpresa effettuate dai comandanti diretti delle Stazioni, capitani e luogotenenti, come vedremo più avanti a proposito del Regolamento dei Corpo dei Carabinieri emanato nel 1867. ----~----Roma, 1 O DlC, 2020 IL COMANDANTE GENERALE VISTA la proposta con la quale l'Ufficio dei Servizi Aereo e Navale del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri: Art. Tale servizio fu nel Regolamento disciplinato in ben 50 artt., dal 292 al 342 (v. Traduzioni). PDF Creator - PDF4Free v2.0. Il Capo VII riguardava "Gratificazioni ed indennità". Art. 12 delle Patenti istitutive ("(...) sarà considerato nell'armata per il primo fra gli altri dopo le Guardie nostre del Corpo") ed al successivo art. Centro Unico Contrattuale . 12 del Regolamento. 232) ecc. Alle dipendenze della Legione Territoriale di Palermo: un Battaglione Carabinieri Reali". A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento generale dell'Arma dei carabinieri, di cui all'articolo 34, comma 1, cessa di avere efficacia il regio decreto in data 24 dicembre 1911. D'arrestare coloro che tenessero giuochi d'azzardo od altri proibiti sulle strade, piazze, fiere, o sui mercati, ed altri luoghi pubblici, ed invigilare che non se ne tengano nelle case di privati, denunciandoli all'autorità competente. 167 e segg. (Ufficio Relazioni con il Pubblico), Ente Editoriale per l'Arma dei Carabinieri, Modulo per la richiesta di pubblicazione articoli, Amici dell'Arma - Le foto inviate dai nostri utenti, Roma - 198° Annuale di Fondazione dell'Arma dei Carabinieri, Titolare del potere sostitutivo per l'area tecnico-operativa del Ministero della Difesa. Solo negli anni più recenti sono state introdotte normative innovatrici, alcune addirittura in fase sperimentale, per cui si è ritenuto di non attualizzare la trattazione dell'argomento, ma di limitarla ai suoi aspetti storici. 168 - All'Ispettore Generale devono essere direttamente spediti, ed indilatamente dal Comandante dell'Arma nel distretto della Stazione ove succedono, gli stessi rapporti di tutti gli avvenimenti straordinari, che devono essere riferiti ai Ministeri, non che quelli dei gravi mancamenti, che potessero essere stati commessi dai Militari dell'Arma (...)". Poiché per la prima volta vennero chiaramente regolamentati i compiti dell'Arma in tempo di guerra, si riporta integralmente l'art. Non sembri esistere contrasto tra le attribuzioni di polizia affidate dalle Patenti ai Carabinieri e la loro natura di primo Corpo dell'Esercito, perché l'assolutismo regio di quel tempo non poteva che affidare ad una milizia selezionata e sicura la tutela del bene essenziale dell'ordine e della sicurezza nei territori del Regno. 60 sancì la pena dell'ergastolo (allora "galera perpetua») estensibile sino alla pena di morte, secondo la gravità dei casi, per gli autori di percosse o ferite in danno di Carabinieri. Nei quattro capitoli della sua Parte Prima (comprendenti 110 articoli), il Regolamento Generale, nel riportare la formula caratteristica dell'Istituzione ("Una vigilanza attiva, non interrotta, e repressiva costituisce l'essenza del suo servizio"), confermò le precedenti distinzioni accordate al Corpo, attribuendo ai brigadieri e carabinieri il rango del grado immediatamente superiore e determinando che il maresciallo d'alloggio, da nominare con Regio brevetto, godesse del "privilegio di precedenza a tutti i Bass'Uffiziali dell'Armata"; riaffermando agli artt.