Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Credo di avere bisogno di un aiuto, ma non sono sicura di meritarlo. © 2005 - 2021 GuidaPsicologi. Sfogo di Anonimo | Categoria: ... la mia testa mi chiede aria, vuole respirare fare altro.. solo che i miei genitori non vogliono che io sia sincero preferiscono avere il figlio che studia a tempo indeterminato all'università pur di dire: ... "si mio figlio studia, son così contenta"= Voti positivi, 1180 No, Buongiorno Patrizia, Lasciare l’Università solo perché si vuole solo più tempo libero invece è da incoscienti, almeno questa è la mia opinione. civ. Altri 3 anni così e mi sparo) io vorrei lasciare l'università e dedicarmi al lavoro Mia mamma già ha capito e vuole solo che io stia bene, ma a me dispiace per mio papà che certamente sarebbe deluso non tanto da me come persona ma perchè sperava in un futuro diverso per me, ma io non ho mai desiderao di essere straricco etc! Di regola, i genitori: E chi non ha né vocazioni né voglia di studiare? Buongiorno, sono Melis Mio figlio ha 26 anni, dopo il diploma, l’università. dott.ssa Miolì Chiung Hai dato pochi esami e con scarsi esiti. Salvare la mia storia con lui o lasciarlo? Perché mamma e papà non sono eterni, ma se anche potessero vivere per sempre, non sarebbero comunque obbligati a fornirvi il loro sostegno economico. Tutti i diritti riservati. In particolare, «il figlio di 24 anni ha dichiarato già nel novembre del 2015 di non frequentare nessuna scuola» e da quell’epoca «egli non ha ripreso gli studi né ha intrapreso stabilmente un’attività lavorativa». Secondo quanto riferito dal leste (omissis…) entrambi i figli avrebbero peraltro avuto proposte di lavoro, da loro non accettate su indicazione degli zii materni. Non è pronta per lo studio (magari deve ancora inquadrare il giusto metodo di studio); non è pronta per gli esami? Mio figlio ha problemi nello studio, come posso aiutarlo? Cosa accade ai tempi della scuola media? Domanda di Cristina374 su orientamento scolastico. Purtroppo un consiglio che posso darle è cercare di avere un dialogo con sua figlia e magari trovare un terapeuta che possa aiutarla. Circostanza parzialmente confermata anche dalla teste (omissis…), che, nel riferire che (omissis…) stimolato dalla madre, aveva mandato dei curriculum, ha dichiarato che forse qualche offerta l’aveva avuta perché erano arrivate telefonate anche in (omissis…) ma che il ragazzo non si sa rapportare con il lavoro perché non ha esperienza. Gli hai fatto capire che ti serve un anno sabbatico per meditare sul tuo futuro, che vuoi aiutare il tuo fidanzato nelle sue attività e che, comunque, non è facile recuperare oggigiorno un’occupazione. Attualizzato: Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta, Dr. Paolo G. Zucconi (sessuologia clinica & Psicoterapia), Vedere più psicologi specializzati in Orientamento professionale. Today at 5:36 AM. Non riesce a lasciare l'ex, io non riesco a lasciare lui. La scuola, lo studio e i compiti a casa diventano spesso una fonte di stress, una lotta tra genitori e figli: bambini e ragazzi non hanno voglia di studiare, non vogliono fare i compiti, dilungano i tempi all'infinito, si mostrano disinteressati. Vuole lasciare la scuola. Spesso e volentieri, tranne in situazione come queste, dove il contatto (anche se limita) è solo tra famigliari un fratello o una sorella potrebbe aiutarti a passare la giornata in modo più veloce Ti sei reso conto che l’indirizzo di studio scelto non fa per te? Mi ha detto che non le piace la facoltà e che "non si sente pronta di testa". Voglio essere coerente. mi spiace sentire tutta questa agitazione, ma la comprendo. Aiuto!! civ., 30/03/2012, n. 5174). Deve peraltro osservarsi come la resistente non abbia dato chiara prova della propria legittimazione a richiedere al coniuge il contributo al mantenimento dei figli, che dalle deposizioni testimoniali risultavano essersi trasferiti in (omissis…). Google has many special features to help you find exactly what you're looking for. Aiuto sono confusa! Il mio ragazzo è depresso per l'università. Non è dato tuttavia sapere, visto l’esito dell’anno scolastico, ove vivano attualmente i ragazzi, tanto più alla luce del fatto che all’affermazione di cui alla comparsa conclusionale di parte ricorrente, secondo la quale entrambi i ragazzi nemmeno vivono con la madre, essendosi trasferiti in (omissis…) (v. pag. Conosce una … !mia figlia vuole lasciare l'università e non so come aiutarla! Ti è stata utile? Non vi possono essere dubbi, quindi, sul fatto che «siano ormai venuti meno i presupposti per il riconoscimento di un mantenimento in loro favore». entrare all'università comporta una vera e propria rivoluzione riguardo la presa di responsabilità personale che è meno evidente al liceo in quanto lì c'è come una delega interiore degli studenti che vengono spronati e controllati dai professori a produrre. GuidaPsicologi non offre consigli medici, diagnosi né trattamenti. sto pensando di lasciare l'università...sono al primo anno di farmacia e nn ce la faccio più. (omissis…) ha adito il Tribunale di Verona chiedendo la pronuncia di separazione giudiziale dalla moglie (omissis…) – con la quale aveva contratto matrimonio nell'(omissis…) chiedendo che la separazione fosse a lei addebitata e chiedendo raccoglimento delle ulteriori conclusioni di cui in ricorso. Voti positivi, 7100 The Mind Hub Company, S.L. Domanda di Patrizia147 su orientamento professionale. Ci sono sogni e obiettivi che per essere perseguiti paradossalmente vengono fortemente frenati da studi universitari. Tribunale di Verona, sez. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. E' stanca? Questo servizio è gratuito e non sostituisce una seduta psicologica. Voglia di lasciare l'università!! Già, perché stando a quanto afferma la giurisprudenza, i giovani che non si preoccupano della propria formazione e che, nello stesso tempo, non si danno da fare a cercare un posto di lavoro, possono perdere il contributo mensile anche se ancora molto giovani. pierre60 ha detto: 04/04/2017 alle 16:59. Verifica qui Quanto esposto dal ricorrente in ricorso, il tenore della comparsa di costituzione e risposta e degli atti successivi delle parti, il loro contegno processuale ed, infine, le conclusioni anche da ultimo precisate, evidenziano e comprovano che fra (omissis…), che avevano contratto matrimonio in (omissis…) in data (omissis…) – matrimonio iscritto nel registro degli atti di matrimonio del detto Comune (omissis…) – si è verificata una situazione di intollerabilità della convivenza ed è venuta meno di qualsivoglia forma di comunione di vita materiale e spirituale. L'ansia può non derivare solo dal dare gli esami, ma anche dalla paura di fallire, dalla paura di deludere gli altri o se stessi. 0; Buonasera, Mio figlio è un ragazzo dislessico, disortografico e ha anche una leggera discalculia. 26.04.2017, n. 10207). Quanto al figlio (omissis…) si deve osservare come già nel novembre 2015 egli avesse dichiarato di non frequentare nessuna scuola (v: doc. In ogni caso, dei colloqui di orientamento con uno psicologo in presenza potrebbero dare chiarezza alla giovane. Aderiamo allo Mio padre è un ex operaio in pensione e mia madre casalinga. Il tribunale di Verona è sceso a gamba tesa nei confronti dei giovani che non vogliono studiare né lavorare. Significativi dei rapporto fra il teste e il ricorrente appaiono peraltro gli appellativi da lui rivolti a (omissis…), definito “un mascalzone “, o meglio più un “deficiente ” che un “mascalzone”. standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica. – Rigetta la domanda di parte resistente tesa all’ottenimento di un contributo dal coniuge per il mantenimento dei figli maggiorenni; – Compensa integralmente fra le parti le spese di lite. Si è costituita in giudizio (omissis…) aderendo alla domanda di separazione, chiedendone l’addebito al marito e chiedendo l’accoglimento delle ulteriori conclusioni formulale in comparsa, anche nell’interesse dei figli (omissis…). Ha peraltro soggiunto il teste di un’occasione in cui, in sua presenza, il ricorrente aveva minacciato di “alzare le mani” nei confronti della moglie e di avergli detto che non poteva permettersi una cosa del genere, che avrebbe al più potuto fare lui se avesse dovuto intervenire nei confronti della figlia. Vediamo che c'è molto da comprendere e forse sua figlia, pur avendo un buon dialogo con lei, non si trova nella situazione di poterle confidare tutto, così come lei non è detto che possa aiutarla nel modo migliore. Ci è arrivato nel tempo, pensandoci molto, solitamente con molta ansia. E per quanto concerne la figlia di 22 anni paiono evidenti «le difficoltà da lei incontrate nel percorso scolastico, che, nonostante l’età, non risulta aver ancora portato a termine, non avendo superato la quarta classe superiore, anche a causa di una frequenza scolastica discontinua». Se il figlio lascia l’università ha diritto al mantenimento? Il Tribunale, definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe, ogni altra domanda ed eccezione disattesa e respinta. innanzitutto cerchi di mantenersi calma per poter continuare un sereno dialogo con sua figlia e per evitare di trasmetterle ulteriore ansia . La causa, istruita documentalmente e a mezzo prove testimoniali, viene ora in decisione sulle conclusioni di cui in epigrafe. Non esiste un limite di età prestabilito oltre il quale il genitore non è più tenuto a provvedere al mantenimento dei figli. Si deve in primo luogo rammentare che la pronuncia di addebito non può fondarsi sul mero accertamento della violazione dei doveri che l’art. Può dipendere da questo il problema di sua figlia e la invito a parlarne diffusamente con lei per vedere se aiutarla a creare un programma personale sui tempi dello studio in funzione degli esami da dare. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Altrimenti non ti mantengo più». Dr.ssa Anna Mostacci Psicologa Psicoterapeuta Roma, 20421 Orbene, nella specie, si deve in primo luogo osservare come, nelle contrapposte prospettazioni, i coniugi si siano lamentati di condotte tenute dal consorte praticamente sin dall’inizio dell’unione coniugale, peraltro durata oltre vent’anni. Bisogna riflettere con calma, soprattutto se la ragazza dice che l'università le piace ma che non è pronta...pronta per cosa? 08.09.2014, n. 18869). Altra ipotesi potrebbe essere che nel passaggio dal liceo all'Università si sia sentita isolata e disorientata oppure potrebbero esserci tante altre ragioni che non conosciamo. Em 2020, ao completar 15 anos de existência, o festival se reinventa mais uma vez. Per chiudere il cerchio, infine, viene anche sottolineato che «entrambi i figli avrebbero ricevuto proposte di lavoro, da loro non accettate però su indicazione degli zii materni». All’udienza dell’11.11.2015 ti Presidente autorizzava i coniugi a vivere separati, adottava i provvedimenti provvisori ed urgenti e nominava il G.I. Del fatto che la conflittualità coniugale sia insorta sin dai primi anni di matrimonio ha riferito in giudizio la teste (omissis…), sorella della resistente, residente in (omissis…) che ha riferito che la resistente ha sin dall’inizio avuto problemi con il matrimonio. Sulla scorta di tali risultanze può dunque senz’altro ritenersi che i due ragazzi, a fronte di un percorso scolastico non portato avanti o, nonostante l’età, non ancora concluso, non abbiano nemmeno colto concrete occasioni per inserirsi nel mondo del lavoro e conseguire la propria indipendenza economica e che stano pertanto ormai venuti meno i presupposti per il riconoscimento di un mantenimento in loro favore.