Gli incrociatori erano grossi a sufficienza da sopportare attacchi da navi di superficie più piccole ed autosufficienti abbastanza da allontanarsi di molto dalle loro basi. Da quanto sopra si evince che gli AEGIS abbiano una straordinaria potenza di fuoco, flessibilità operativa e anche una disponibilità operativa elevata (nelle navi più vecchie radar e lanciamissili erano spesso inefficienti, ma con i lanciatori verticali multipli e i radar a schiera, un singolo guasto non rende il sistema inutilizzabile, come accadeva con le rampe binate o i radar convenzionali), come anche una capacità operativa facilmente aggiornabile alle necessità grazie alla flessibilità d'uso dei moderni calcolatori e a quella dei sistemi d'arma come il VLS. Inoltre, i missili MR hanno una portata minima, ufficialmente di circa 3–4 km. Questo (l'8 pollici) era il cannone più grosso che il Trattato navale di Washington permetteva agli incrociatori pesanti delle nazioni firmatarie e divenne di fatto lo standard internazionale per gli incrociatori pesanti; solo cinque incrociatori furono costruiti con cannoni più potenti: le tre "corazzate tascabili" tedesche della classe Deutschland ed i due "grandi incrociatori" della Marina degli Stati Uniti classe Alaska costruiti durante la seconda guerra mondiale. Nel 1964 entravano in servizio gli incrociatori lanciamissili Andrea Doria e Caio Duilio che erano stati preceduti dai Cacciatorpedinieri lanciamissili Impavido ed Intrepido. Gli incrociatori vennero anche assegnati alla flotta principale ed assegnati a missioni di avanscoperta spingendosi avanti alla flotta per cercare il nemico. I "Virginia migliorati" erano ovviamente previsti con l'AEGIS, ma non vennero mai realizzati e così l'unico incrociatore nucleare dotato di radar a dipoli in fase è rimasto il Long Beach. Storicamente era considerata la più piccola nave capace di azioni indipendenti — a differenza del cacciatorpediniere che di solito richiede l'assistenza esterna di navi appoggio — ma nell'accezione moderna questa differenza è scomparsa. Il vantaggio, tra l'altro, è di necessitare di una sola antenna per nave. Questo ovviamente aggiunge incertezza alla questione. Non si tratta solo di software: il sistema di combattimento AEGIS richiede anche un hardware pesantissimo, 610 tonnellate nel caso del Ticonderoga, 656 nel caso della produzione più recente, con un numero di componenti passato da 865 a 924. Nuovo!! classe di incrociatori lanciamissili della United States Navy. Nell'era atomica la tecnologia aveva spostato ben avanti la frontiera delle possibilità operative, e ora i nuovi kamikaze erano i missili antinave da 400 km di portata. Il sistema AEGIS è basato su di un radar multifunzionale e una serie di elaboratori. INCROCIATORI PESANTI (HEAVY CRUISER) PENSACOLA CLASS. La debolezza del concetto di incrociatore da battaglia fu ulteriormente dimostrata nella seconda guerra mondiale, durante la caccia alla nave da battaglia tedesca Bismarck da parte della flotta britannica nel 1940. Soprattutto, da parte di molti osservatori si puntualizzò che una macchina aveva preso in maniera semiautonoma la decisione di ingaggiare e distruggere un velivolo, uccidendo persone, ciò che rimanda a molte citazioni celebri della fantascienza (es. Che riprendeva il concetto.mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}[non chiaro] del FRESCAN SPS-32 dell'USS Long Beach, ma sviluppato con tecnologie moderne ed elettronica allo stato solido, abbinato a missili molto migliorati rispetto a quanto disponibile negli anni 1960. Il 22 dicembre ° , la US Navy ha pubblicato un video che mostra la sua classe Ohio lanciamissili sottomarino nucleare USS Georgia (SSGN 729), insieme con gli incrociatori lanciamissili USS Port Royal (CG 73) e USS Philippine Sea (CG 58) transitati lo stretto di Hormuz. NORTHAMPTON CLASS. Dopo la prima guerra mondiale questi termini vennero codificati nei vari trattati di limitazione delle armi. Le altre 22 unità continuano a navigare come le ultime esponenti della categoria incrociatori nella marina statunitense (i Burke sono classificati cacciatorpediniere). Suscitando la rabbia di Mosca, che alla fine del 1997 si preparavano a dispiegare nell’area una portaerei, incrociatori lanciamissili e sottomarini. Il riallineamento di incrociatori-cacciatorpediniere-fregate e la cancellazione del tipo "Scorta Oceanica" portò le designazioni della Marina USA in linea con il resto del mondo, eliminando molte confusioni con marine straniere. Queste … In questo senso, la minaccia originaria portata dagli aerei dell'epoca contro le navi della Seconda guerra mondiale, se non altro ben armate contro minacce a brevi distanze, con la loro selva di armi automatiche, e la capacità di incassare colpi duri restando operative, non è necessariamente fronteggiabile al giorno d'oggi dalla maggior parte delle navi antiaeree: se un attaccante sa come avvicinarsi, allora nessuna unità sarà al sicuro, perché non esiste difesa priva di punti deboli. La classe Virginia era una classe di incrociatori lanciamissili in servizio con la United States Navy da metà anni settanta a metà anni novanta. Cosa sia diventato il sistema di combattimento per una nave da guerra lo dimostra chiaramente la stessa "ridenominazione" dei Ticonderoga e Burke, chiamati più sbrigativamente unità AEGIS.Se prima dell'SPY-1 le navi da guerra erano progettate anzitutto come mezzi navali, con relativi armamenti installabili entro le strutture, e i sensori erano solo in terza posizione tra le esigenze della progettazione, dopo le cose si sono fatte ben diverse. Ripetute osservazioni hanno permesso di rilevare come le navi statunitensi siano state molto più maltrattate dal moto ondoso delle unità sovietiche che navigavano vicino a loro. Oltretutto, il radar è in posizione elevata sul livello del mare, perché per quanto avanzato, l'AEGIS non è un radar con capacità di vedere oltre l'orizzonte, e in termini di portata di scoperta, nonostante quello che i suoi sostenitori spesso riportano, non ha nessun vero vantaggio su di un radar convenzionale con lo stesso output di potenza: non cambia niente se un dato livello di energia è irradiato da tante piccole antenne o da una sola grande.Una differenza, però, esiste ed è che un radar phased array costa fino a 100 volte quanto un apparato convenzionale di uguale portata, ed è molto più impegnativo da portare per una nave. Dagli anni 1950 fino agli anni 1970 gli "incrociatori" della U.S. Navy furono grandi vascelli equipaggiati con pesanti missili offensivi (incluso il missile con testata nucleare Regulus) per il combattimento a grande distanza contro bersagli terrestri e marini. : Classe Ticonderoga ... La United States Navy (abbreviato in U.S. Navy o USN) è la marina militare degli Stati … L'ultimo incrociatore della Marine nationale fu la Colbert (C 611), ritirata dal servizio nel 1991; nasce come incrociatore leggero antiaereo in seguito viene trasformato in incrociatore missilistico. Inoltre, se la moderna tecnologia può in parte ovviare all'indeterminazione della casualità, è anche vero che essa può contribuire a confondere ulteriormente le cose. I sistemi phased array del Patriot e l'EMPAR hanno invece anche la capacità di fornire l'illuminazione diretta del bersaglio, senza altri radar specializzati. Ovvero, un conto è dire che una certa nave ha 30 nodi di velocità, un conto dire che essa ha una autonomia massima di 6000 miglia. In seguito, i Ticos hanno prestato servizio in altri punti caldi del mondo: uno di essi, il Vincennes, abbatté nel 1988 un Airbus iraniano, scambiandolo per un aereo militare ostile: morirono 280 persone e si causò grande scalpore internazionale. Circa 10 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale l'esigenza di navi di nuova generazione, progettate fin dall'inizio per l'impiego di missili guidati, cominciò a ricevere la dovuta attenzione, con l'ideazione di diverse classi di unità tra le 3.000 e le 10.000 tonnellate. BLQ: +39.051.4682846 Home; Parcheggio; Prenota; Servizi; Area riservata; F.A.Q Nella guerra del 1991, antistoricamente detta "del Golfo" (in quanto tale nome era stato già usato per la guerra Iran-Iraq), i Ticos erano presenti in almeno 9 unità, e lanciarono dozzine di missili Tomahawk.Ma uno di essi, il Princeton, finì su una o 2 mine da fondo e risultò danneggiato al punto che si temette potesse spezzarsi in chiglia, affondando in due tronconi. Per tutti questi fattori, indicare le unità AEGIS come potenti e modernissime navi dotate di capacità offensive elevatissime, come anche difensive, è certamente corretto e universalmente riconosciuto. Prima dell'introduzione della classe Ticonderoga, la marina USA utilizzava una strana convenzione nominativa che lasciava la sua flotta apparentemente quasi senza incrociatori, sebbene diverse sue navi fossero tali senza averne il nome. Il risultato fu una nave con una superiore iniziativa tattica: poteva ingaggiare e superare in potenza di fuoco ogni nave di superficie di classe pari o inferiore ad un incrociatore e poteva sfuggire ad ogni nemico che potenzialmente poteva superarlo in potenza di fuoco. Ma siccome per quando venne approntato il radar esso era già in fase di costruzione e non poteva essere modificato facilmente, si preferì destinarlo alle navi classe Ticonderoga, che derivavano dai caccia Spruance e avevano propulsione convenzionale. DE/DEG (Scorte Oceaniche/Scorte Oceaniche Lanciamissili Guidate) furono ridesignate come FF/FFG (Fregate Lanciamissile Guidati), portando la definizione di "fregata" statunitense USA in linea con il resto del mondo. Anche l'incrociatore più veloce non può superare un aeroplano, in grado di attaccare a distanze sempre maggiori sopra gli oceani. L'AN / SPY-1 è un sistema radar 3D della Marina degli Stati Uniti prodotto da Lockheed Martin. Alcune grandi navi di linea vennero armate nella stessa maniera e definite AMC (Armed Merchant Cruisers - Navi da Carico Armate). La mancanza di incrociatori della Marina USA, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Incrociatore&oldid=115056776, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, CVA/CVAN furono ridesignate CV/CVN (sebbene la. La classe Belknap era una classe di incrociatori lanciamissili della United States Navy, costituita da navi successive ma non derivate dalle precedenti Leahy, ed ebbe anch'essa nove unità normali più una nucleare che faceva classe a sé (classe Truxtun). L’entrata in servizio della seconda unità (la produzione in … I miglioramenti successivi ne hanno aumentato l'efficacia e la capacità di risposta, con i SM-2MR dei vari block, specie il IIIA adattati progressivamente "per migliorare le capacità d'attacco a bassa quota", che però dice chiaramente come essi non fossero giudicati, nei modelli disponibili durante la Guerra fredda, totalmente adatti contro bersagli a bassissima quota: i primi Standard non potevano ingaggiare bersagli in maniera affidabile se sotto una cinquantina di metri. Il sistema AEGIS viene gestito tramite elaboratori, originariamente gli AN/UYK-7, poi rimpiazzati con i AN/UYK-43 e AN/UYK-44 della produzione più recente, e infine processori di origine commerciale.Con essi il radar può seguire centinaia di bersagli di vario genere a varie quote e direzioni, in una visione tridimensionale, e presentarli su monitor multifunzionali, convergendo i fasci elettronici su un singolo oggetto, come su numerosi simultaneamente. A fine anno, per la precisione il 28 dicembre 2020, un gruppo aeronavale si è addensato lungo le coste somale, capeggiato dalla celebre portaerei a propulsione nucleare ‘Nimitz’. La finalità di base dell’operazione è quella di fornire un efficace sostegno operativo alla ‘Joint Task Force Quartz’, ossia la… Le classi '203 millimetri' Pensacola I 2 incrociatori classe 'Pensacola' erano i primi 'Washington' americani. La classe Ticonderoga è una classe di incrociatori lanciamissili, con compiti antiaerei. Venti di guerra nelle acque della Somalia. Per molti anni gli incrociatori colmarono la nicchia tra le navi molto leggere come le torpediniere e le navi che dovevano prendere parte al combattimento tra flotte, successivamente indicate come corazzate. Con la seconda salva, verosimilmente vi sarebbe un solo bersaglio ingaggiabile per radar, essendo scesa la distanza sotto i 15 km.Quindi, invece di dozzine di bersagli ingaggiabili fino ad esaurimento missili, si potrebbe ottenere una mezza dozzina d'ingaggi, ciò che renderebbe possibile saturare le difese. La limitazione di avere radar convenzionali per controbattere le minacce provenienti da vari settori venne tenuta in conto già negli anni '50, al termine dei quali venne introdotto il radar SPS-32 sulle nuove, avveniristiche navi USA a propulsione nucleare, l’Enterprise e il Long Beach, ma sebbene questi apparati funzionassero, erano troppo costosi e necessitanti di molti perfezionamenti tecnologici. Dal 29 giugno 2006, data dell'ultimo ammainabandiera del Vittorio Veneto, non sono più presenti incrociatori nelle marine europee; in realtà fino al 2010 fu operativa con la Marine nationale la Jeanne d'Arc (R 97) classificata come incrociatore portaelicotteri (la stessa classificazione del Vittorio Veneto), che dovrebbe essere considerata l'ultimo incrociatore operativo in Europa. Invece queste navi si dimostrarono disastrosamente vulnerabili quando ingaggiavano incrociatori da battaglia o corazzate in azioni di flotta, come nella battaglia dello Jutland nel 1916 quando tre incrociatori da battaglia britannici esplosero sotto il fuoco concentrato dei tedeschi. Sulle sovrastrutture sono presenti 4 antenne a dipoli in fase, costituite ciascuna da una superficie di 13,32 m2 (3,7x3,7 m) in cui esistono 4080 elementi radianti, detti sfasatori, che vengono commutati per emettere radiazioni simultaneamente su diverse direzioni contemporanee, cioè operando come tante piccole antenne, che deflettono elettronicamente in azimut e elevazione il loro raggio e cercano attraverso lo spazio aereo circostante.Con le 4 antenne fisse, sistemate sul torrione e sull'alta sovrastruttura poppiera, si coprono i 360 gradi ed esse –e la memoria dell'elaboratore- consentono di seguire oltre 200 bersagli simultaneamente, come se fossero molteplici occhi che guardano e osservano ogni singolo oggetto, quando la tipica antenna meccanica opera come un faro, ruotando attorno al proprio asse ed emettendo un unico fascio d'onde.Una versione di mezzo è data da apparati come l'SPS-48 o l'EMPAR, che ruotano ma operano una scansione elettronica in elevazione, senza muovere l'antenna sul piano verticale. 2001: Odissea nello spazio). La Royal Navy britannica demolì la maggior parte dei suoi incrociatori da battaglia dopo la guerra e potenziò quel tanto possibile la corazzatura dei rimanenti. 15 relazioni. Lo spazio una volta occupato dalle corazzate, dove poi sono saliti alla ribalta i grandi incrociatori lanciamissili, è ora occupato principalmente dalle fregate. A tutt'oggi, se una formazione di 10-20 Zero Kamikaze tipici del 1945 si avvicinassero, consapevoli della forza ma anche della debolezza dei sistemi difensivi, attaccando a bassissime quote un Ticos o un Burke, non ci sarebbe garanzia che queste unità riuscirebbero a distruggere tutti gli attaccanti, nonostante le loro possibilità micidiali e la presenza di cannoni e 2 CIWS (però i 127 mm hanno una ridotta cadenza di tiro e i Phalanx da 20 mm hanno una distruttività limitata e una ridotta gittata utile, insufficienti per disintegrare rapidamente un bersaglio, a maggior ragione se questi ha mezza tonnellata di motore nel muso).Se si tratta di uno Zero o di un moderno equivalente, come l'addestratore Embraer Tucano, non c'è molta differenza, per cui la minaccia può essere attualizzata.Se si tratta invece di jet allora la velocità sarà maggiore, ma pagata con una minore manovrabilità e una quota minima maggiore, come 15 metri (i primi SM-2 avevano ufficialmente 45 m di quota minima). Il sistema radar principale provvede a fornire le coordinate del bersaglio ai missili standard, mentre i radar illuminano gli obiettivi nella fase finale del volo (circa 10 km). Anche nota come classe Aegis, in quanto per lungo tempo l'unica fruitrice di tale sistema di combattimento integrato, rappresenta la classe di incrociatori antiaerei "definitiva" della marina USA.