33 c. 5 della L. n. 104 del 1992 di assumere servizio nella sede diversa cui sia stato destinato ove il trasferimento sia idoneo a pregiudicare gli interessi di assistenza familiare del dipendente e ove il datore di lavoro non provi che il trasferimento è stato disposto per effettive ragioni tecniche, … Deve rilevarsi come il rifiuto al trasferimento del lavoratore, richiesto ai sensi della L. 104/1992, risulti viziato nel caso in cui l’Amministrazione non abbia effettuato una specifica comparazione tra il disservizio che il trasferimento del ricorrente potrebbe potenzialmente procurare alla sede di appartenenza, e la possibilità di destinare alla nuova sede una risorsa nuova e professionalmente qualificata, tale mancata comparazi… In tale situazione dovrà essere il datore di lavoro a provarne in modo chiaro l’esistenza. Legge 104: ecco quando non si può obbligare al trasferimento il dipendente lentepubblica.it • 6 Novembre 2015 La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22421/15 del 3-11-2015, si è pronunciata sui benefici della legge 104 anche a chi non ha la 104, in particolare in materia di trasferimento del lavoratore. Inoltre, è richiesto che nella sede di trasferimento sia disponibile anche il … La fattispecie di trasferimento del lavoratore che usufruisce dei permessi previsti dalla Legge 104 per l’assistenza ai familiari disabili è normata da vincoli ben precisi. Legge 104, ecco la guida aggiornata delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per disabili. Il divieto di trasferimento è funzionale a garantire l’accesso alle cure e all’assistenza alla persona disabile, e serve a tutelare la sua salute psico-fisica anche se “la disabilità del familiare non si configuri come grave”. Rifiuto non giustifica licenziamento I limiti al trasferimento del dipendente che usufruisce dei permessi della Legge 104/1992. Sul tema c’è, nero su bianco, una sentenza della Corte di Cassazione, chensi era espressa in merito al caso di una lavoratrice trasferita presso un’altra sede della sua azienda (afferente però alla stessa unità produttiva) nonostante accudisse un familiare con handicap. Rifiuto non giustifica licenziamento. Questo vale anche se il trasferimento dell’ufficio o altro luogo in cui si svolge l’attività lavorativa è all’interno dello stesso Comune. Rifiuto non giustifica licenziamen... Quarantena dopo le ferie, attenzione: si rischia il licenziamento, Legge 104: proroga di 12 giorni per i mesi di maggio e giugno, Invalidità, permessi con la 104 e congedi parentali: nuovi chiarimenti dell'Inps, Legge 104 e cassa integrazione: quando spettano i permessi, ENEA, accordo con RINA Consulting per iniziative di trasferimento tecnologico, Maxi svendita della Rifle in fallimento: jeans, felpe e giubbotti a solo 2 euro, Vaccino Covid non sarà obbligatorio ma necessario per fare tutto. Significa che il datore non può trasferire di sede i dipendenti con handicap lieve, grave e nemmeno i familiari che li assistono. Cerca nel sito: Il riconoscimento al lavoratore dello speciale regime di protezione ha come obiettivo la tutela del diritto del congiunto, che rientra nelle categorie protette, a mantenere invariate condizioni di assistenza nel rispetto di quanto previsto dalla Costituzione, dalla Carta di Nizza (che mira alla salvaguardia del diritto dei disabili a beneficiare di misure rivolte al loro inserimento sociale), e dalla Convenzione delle Nazioni Unite del 13 dicembre 2006 in materia di protezione dei disabili. Quali sono i comuni, Proroga Naspi in arrivo: cosa cambia col decreto Ristori 5, Naspi e Dis-coll, l'Inps rende noti gli importi massimi 2021, Inps: novità sulla malattia per le persone in quarantena e i lavoratori fragili, Legge 104, limiti al trasferimento. Se si è affetti da patologie invalidanti, la normativa della legge 104 tutela i lavoratori dando loro la possibilità del trasferimento del posto di lavoro più vicino al domicilio. Per completezza espositiva si ricorda anche come <, Vedi tutta la sezione Risparmio e Investimenti. Legge 104, limiti al trasferimento. Bonus assunzioni per giovani e donne: novità con la Legge di Bilancio 2021, Smart working: novità per i dipendenti con il nuovo DPCM? >>. Come abbiamo visto, chi ha i requisiti per beneficiare della legge 104 gode di un particolare regime di protezione. Lavoro n. 28/1993) può frapporre un rifiuto solo per motivate esigenze di organizzazione aziendale. Sia il tribunale sia la Corte di Appello avevano rigettato il ricorso presentato dalla donna, perché il trasferimento “pur comportando una maggiore distanza tra sede di lavoro e luogo di dimora della persona disabile assistita, non era tale da incidere in maniera negativa sul concreto esercizio del diritto all’assistenza“. Infatti la legge 104 prevede a favore del portatore di handicap il diritto di scelta prioritaria della sede di lavoro, nonché la possibilità del rifiuto di trasferimento. Ecco cosa prevede la normativa a tutela della disabilità e in quale ipotesi - l’unica - si può trasferire di sede un lavoratore a cui è riconosciuta la legge 104. Nella valutazione del trasferimento di sede del dipendente che fruisce dei permessi mensili per l’assistenza di familiari disabili, non può operare il riferimento posto dall’articolo 2103 del codice civile al concetto di unità produttiva, mentre perché scatti il divieto è sufficiente che vi sia un mutamento geografico del luogo di svolgimento della prestazione lavorativa. La distinzione tra “portatore di handicap in situazione di gravità” (legge 104, articolo 3, comma 3) e “portatore di handicap” non grave (legge 104, articolo 3, comma 1) deve essere valutata da una commissione istituita presso l’ASL ed è fondamentale, dato che comporta una distinzione delle prerogative e delle agevolazioni del soggetto beneficiario (soprattutto riguardo agli ammortizzatori sociali e alle detrazioni fiscali). “Il trasferimento del lavoratore legittima il rifiuto del dipendente che ha diritto alla tutela di cui all’art. 33 c. 5 della L. n. 104 del 1992 di assumere servizio nella sede diversa cui sia stato destinato ove il trasferimento sia idoneo a pregiudicare gli interessi di assistenza familiare del dipendente e ove il datore di lavoro non provi che il trasferimento è stato disposto per effettive ragioni tecniche, organizzative e produttive insuscettibili di essere diversamente soddisfatte.”. Autorizzazione © Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. A queste richieste, il datore di lavoro (come da circ. Tante le problematiche e le criticità riscontrare dai lavoratori. Legge 104, limiti al trasferimento. Secondo i giudici del Palazzaccio, infatti, anche la distanza incide sulla possibilità di assistere un familiare con disabilità (e sulla qualità dell’assistenza), pregiudicando così il diritto riconosciuto alla lavoratrice dalla Legge 104. Facebook. A seguito di domanda di trasferimento, un lavoratore aveva chiesto di poter scegliere la sede di lavoro più vicina al Comune presso il quale era domiciliata la sorella, necessitante di assistenza. legge 104 residenza diversa: ... alla fine dell’articolo potrai trovare un link che ti rimanderà al download per scaricare il modello domanda di trasferimento per l. 104. Legge 104, requisiti e regole stringenti per poter richiedere il trasferimento della sede di lavoro. La Cassazione chiarisce i limiti al trasferimento del dipendente che usufruisce dei permessi della Legge 104/1992: il rifiuto non giustifica il licenziamento. Licenziamento illegittimo Rifiuto non giustifica licenziamento. I lavoratori con un familiare disabile devono poter dimostrare di avergli già prestato assistenza e di aver, conseguentemente, pianificato l’organizzazione della propria vita e della routine quotidiana in base alla esigenze del familiare tutelato ai sensi della legge 104 . 33 c. 5 della L. n. 104 del 1992 di assumere servizio nella sede diversa cui sia stato destinato ove il trasferimento sia idoneo a pregiudicare gli interessi di assistenza familiare del dipendente e ove il datore di lavoro non provi che il trasferimento è stato disposto per effettive ragioni tecniche, organizzative e produttive non suscettibili di essere diversamente soddisfatte”. sede di lavoro pi vicina al proprio domicilio e non pu essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso". Rifiuto non giustifica licenziamento. Infatti, questa definizione ha creato molti malintesi, nello specifico la corte si divide in due parti: in una stabilisce che il lavorate in presenza di legge 104 art. Per cui cambiare sede ad un lavoratore che beneficia dei permessi 104 è piuttosto difficile, se non impossibile. Ecco cosa prevede. LEGGE 104: QUANDO IL LICENZIAMENTO È ILLEGITTIMO --- Come usare la legge 104 senza rischi e non subire contestazioni per i giorni di riposo o il rifiuto al trasferimento. Scelta della sede di servizio per il lavoratore/familiare vicina al domicilio del soggetto con handicap grave