Contributo a fondo perduto per ASD/SSD. Per coloro che hanno già ricevuto il contributo a fondo perduto previsto dal decreto Rilancio, il calcolo è molto semplice: basta applicare una percentuale (che varia dal 150 al 400%), a quanto è stato incassato nei mesi scorsi.. Domanda per contributi a fondo perduto, cosa non ha funzionato. Non ho ricevuto alcun accredito automatico del contributo a fondo perduto dei decreti “Ristori” (d.l. Non aver beneficiato dei contributi a fondo perduto della prima sessione prevista dal decreto prot. Qualcosa non quadra nell’erogazione dei contributi a fondo perduto. La scorsa newsletter Cosa c’è che non va nel fondo perduto ha ricevuto come è comprensibile una certa attenzione. Attendiamo quindi l'emanazione del provvedimento per conoscere i nuovi codici Ateco delle aziende ricomprese tra gli aiuti. Chi non aveva già chiesto i contributi a fondo perduto del Dl Rilancio può fare domanda per quelli dei Decreti Ristori: procedura, istruzioni e scadenze. Come si evince dall’immagine di seguito. Si tratta di un supporto economico previsto per alcune categorie lavoratie. Contributi a fondo perduto, dal 24 giugno 2020 sono partiti i primi pagamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, ma non mancano i problemi.. Sui social si susseguono le segnalazioni di pagamenti ricevuti senza la preventiva notifica dell’esito della domanda trasmessa. Un ulteriore elenco per 4380 contributi (pubblicato il 3 agosto 2020). In prima battuta l’Agenzia delle Entrate aveva comunicato la disponibilità degli esiti a partire dal 22 giugno, data spostata poi al 26 giugno e poi ancora rimandata “ai prossimi giorni”. Restituire contributo a fondo perduto in tutto o in parte non spettante. Il perché è presto detto, e deriva semplicemente dalla lettura del Provvedimento 10 giugno 2020 in materia di contributo a fondo perduto ex articolo 25 del decreto-legge 34/2020, e acclusa modulistica ed istruzioni. Da questa pagina, infatti, nella sezione “Accedi” è possibile entrare direttamente nel portale Fatture e Corrispettivi dove si può verificare l’esito della domanda di accesso ai contributi a fondo perduto. Network, Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche, comunicato la disponibilità degli esiti a partire dal 22 giugno, Esito domanda contributo a fondo perduto: come verificare online. Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: I sistemi informatici dell’Agenzia garantiranno la “data certa” di emissione dell’atto, Risparmio energetico e maxi-detrazione del 110%: un ventaglio di alternative, Webinar – La gestione dell’impresa ai tempi del Covid-19: verso la Continuità-Sviluppo-Impresa, Impresa ai tempi del Coronavirus: Riorganizzazione a prova di privacy, Ristori ter e quater: un rinvio sul filo di lana per le scadenze fiscali, Legge di Bilancio 2021: la registrazione delle fatture emesse dei contribuenti “trimestrali”, Fondo perduto: arrivano i pagamenti, ma la ricevuta non c’è. n. 18/2020). Vediamo con il contenuto di oggi chi potrà accedere al contributo a fondo perduto disciplinato dall’art.25 del Decreto Rilancio, come […] Andiamo qui ad approfondire alcuni temi. n. UPS/5098 del giorno 11 giugno 2020. Il flusso avrebbe dovuto essere il seguente: Fase 1 – Trasmissione telematica dell’istanzaA fronte di tale trasmissione l’Agenzia delle Entrate rilascia una prima ricevuta, che semplicemente attesta che l’istanza è stata presa in carico.In questa prima fase, l’Agenzia delle Entrate pone in essere alcuni controlli, veramente basilari: La prima ricevuta rilasciata, superati i controlli di base, si limita a riassumere alcuni elementi salienti dell’istanza: la data di presentazione ed i dati principali in essa contenuti, ovvero i fatturati di aprile 2019 e 2020 e l’IBAN come dichiarati in istanza, senza che venga effettuata alcuna verifica da parte dell’Agenzia sulla veridicità degli stessi. Per coloro che hanno già ricevuto il contributo a fondo perduto previsto dal decreto Rilancio, il calcolo è molto semplice: basta applicare una percentuale (che varia dal 150 al 400%), a quanto è stato incassato nei mesi scorsi.. – ha ammesso il Ministro dello Sport – Proprio per questo le 15.597 ASD e SSD che hanno ricevuto il fondo perduto la volta scorsa, riceveranno non solo il doppio ma anche un ulteriore bonus per le spese di sanificazione e le utenze. Contributi a fondo perduto non spettanti: le sanzioni penali. RISPOSTA Il motivo del mancato accredito automatio del ontriuto “Ristori” potree essere dovuto al … 25 del cosiddetto Decreto Rilancio, il D.L. Le prime risposte dell’Agenzia delle Entrate saranno disponibili sul portale Fatture e Corrispettivi “nei prossimi giorni”, come evidenzia un avviso pubblicato in piattaforma. Non è previsto alcun limite di fatturato per accedere al contributo a fondo perduto del Decreto Ristori e del Ristori Bis. Diversa finestra temporale, invece, è prevista solo nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che continua l’attività per conto del soggetto deceduto, in questo caso istanze dal 25 giugno e non oltre il 24 agosto. Con istanza in autotela è possibile presentare una richiesta di revisione dell'esito di rigetto o dell'importo del contributo a fondo perduto erogato ex art 25 del Rilancio. Logicamente, i titolari delle imprese quando hanno ricevuto il rigetto sono rimasti a bocca aperta. Nessuna seconda ricevuta, quindi, eppure sono numerose le segnalazioni – e chi scrive ne ha contezza diretta – del fatto che gli accrediti sono comunque stati effettuati. Esito domanda contributo a fondo perduto: come verificare online la risposta dell'Agenzia delle Entrate. / C.F. La giornata di ieri è stata caratterizzata da un evento alquanto insolito: clienti entusiasti che annunciavano l’avvenuto accredito in conto corrente del contributo a fondo perduto, mentre i loro consulenti fiscali, gli intermediari che si sono occupati della trasmissione dell’istanza, restavano allibiti. Facebook Twitter Il Decreto Rilancio prevede tra le altre misure, anche dei contributi a fondo perduto per alcune imprese e alcuni lavoratori autonomi. Ci è stato segnalato il caso di un cliente di uno Studio Commerciale che si è accorto di aver sbagliato i calcoli della richiesta del contributo a fondo perduto di cui all'art. Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Il documento fa chiarezza su molteplici aspetti ancora non risolti relativi al contributo a fondo perduto introdotto dall’articolo 25 del decreto “Rilancio”, toccando l’ambito soggettivo, i requisiti di accesso al beneficio, la verifica della riduzione del fatturato e altro ancora. Ecco che l’avere la perfetta consapevolezza del fatto che un’istanza sia già stata accolta in pagamento o meno diventa fondamentale, posto che un’istanza può essere corretta senza sanzioni solo prima dell’accoglimento, ovvero solo prima del rilascio della seconda ricevuta. chi aveva già chiesto i finanziamenti del decreto Rilancio non deve rifare domanda;; chi non li ha chiesti o non era tra i … Qualcosa non quadra nell’erogazione dei contributi a fondo perduto. Contributo a fondo perduto ultime notizie 30 novembre 2020: il decreto Ristori quater ha ampliato la platea delle attività oggetto dei contributi a fondo perduto con l’ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio. I finanziamenti a fondo perduto previsti in favore dei professionisti non spettano a chi ha ricevuto il bonus 600 euro.Infatti, le partite Iva iscritte alla Gestione separata INPS, alle Casse di previdenza private e i lavoratori dello spettacolo non potranno cumulare i due aiuti pubblici. Chi non aveva già chiesto i contributi a fondo perduto del Dl Rilancio può fare domanda per quelli dei Decreti Ristori: procedura, istruzioni e scadenze. A chi non spetta Il contributo a fondo perduto non spetta nei seguenti casi: • soggetti la cui attività sia cessata alla data di richiesta del contributo • soggetti che hanno iniziato l’attività dopo il 30 aprile 2020, con l’eccezione delle partite Iva aperte dagli eredi per la prosecuzione dell’attività dei deceduti Il nuovo contributo a fondo perduto prevede l’accredito automatico, ma sono ancora tante le complicazioni legate al meccanismo che funziona in base alle zone, coefficienti e codici Ateco. I soggetti esclusi dal benficio del Fondo perduto sono: soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 31 marzo 2020. i contribuenti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli articoli 27, 38 o 44 del decreto Cura Italia (D.L. predisponi e invia l’istanza (o la rinuncia). Sei un #PubblicoEsercizio Non hai ancora ricevuto i contributi a fondo perduto⁉️ n. 137/2020), perché? Una volta all’interno, bisogna cliccare, tra i diversi strumenti online disponibili, sul box dedicato alla domanda online per i contributi a fondo perduto che sarà attivo fino al 13 agosto. Per accedervi: coloro che non avevano ricevuto gli importi stanziati con il DL Rilancio possono richiedere le somme all’Agenzia delle Entrate a partire dal 20 novembre scorso; coloro che hanno già beneficiato […] Il contributo a fondo perduto arriverà in automatico nel conto corrente delle imprese che ne hanno già usufruito nei mesi scorsi mentre quelle che non hanno mai fatto richiestaper avere il contributo dovranno presentare domanda, Chi presenterà la domanda ora riceverà il contributo prima di Natale. Lo annuncia il ministro dell’Economie e delle Finanze sul suo profilo facebook. Nel caso di istanza presentata da erede che prosegue attività, deve essere stato già presentato modello AA9; se viene barrata la casella “Soggetto che ha iniziato l’attività dopo il 31/12/2018” viene controllato che non risulti una partita IVA attiva prima del 1° gennaio 2019; viene verificato il calo di fatturato nella misura richiesta (a meno che non sia stata barrata la casella “Soggetto che ha iniziato l’attività dopo il 31/12/2018” oppure la casella “Soggetto che aveva il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti da eventi calamitosi i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19”); viene verificata la presenza dell’IBAN (deve trattarsi di un conto corrente italiano). Saranno molte le imprese a dover fare nuova domanda per ricevere il contributo. Basta cliccare sulla scritta blu: “Entra nell’area tematica Contributi a fondo perduto” per visualizzare il contenitore web di informazioni e strumenti sul tema. Gli artigiani e i commercianti che per il mese di marzo e aprile hanno ricevuto il bonus di 600 euro possono richiedere il contributo a fondo perduto, in sostituzione della tranche di maggio non prevista per queste categorie e coltivatori diretti. Salve sono un commerciante che a giugno ho ricevuto il fondo perduto ad oggi non mi sono visto accreditato nulla sono una pizzeria con somministrazione e da asporto con servizio a domicilio spetta anche a me. «Le ultime tranche non sono state pagate perché è stato speso tutto», ha ammesso. Arrivano le istruzioni dall’Agenzia delle Entrate per beneficiare delle somme stanziate dal Decreto Ristori e Ristori bis. La seconda ricevuta, quindi, costituisce un muro invalicabile, che cristallizza l’importo del contributo riconosciuto. Salve Andrea, i contributi a fondo perduto sono una tipologia di agevolazione e ci sono vari tipi di contributi di questo genere. Detto in altri termini, con la prima ricevuta la pratica viene presa in carico, mentre con la seconda si attesta che è stata autorizzata l’erogazione del contributo. Conseguentemente, è concreto il rischio che qualche intermediario, in perfetta buona fede, abbia inviato istanze con l’intento di correggerne una precedente, teoricamente in itinere, mentre la stessa era già stata accettata ed addirittura liquidata. Un elenco di 5004 beneficiari del contributo a fondo perduto di euro 800 (pubblicato il 3 agosto 2020). validità e presenza in anagrafe tributaria di tutti i codici fiscali presenti nell’istanza (richiedente, legale rappresentate, eventuale de cuius); se si tratta di istanza presentata da persona fisica, il soggetto non deve risultare deceduto alla data di sottoscrizione; nel caso di società, invece, il soggetto non deve risultare cessato. SECONDA SESSIONE (CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DI 800 EURO) In riferimento a questa sessione pubblichiamo: 1. Accedere all’area utile per la domanda dei contributi a fondo perduto sul Portale Fatture e Corrispettivi è molto semplice. In totale saranno 80 milioni di euro. Contributo a fondo perduto: le sanzioni per chi riceve un finanziamento non spettante. Giusto dunque abbia richiesto il bonus suo marito. Saranno molte le imprese a dover fare nuova domanda per ricevere il contributo. Tra i tantissimi aiuti promessi e riportati all’interno del decreto Rilancio (DL n. 34 del 19 maggio 2020) quello che senza dubbio ha destato più interesse è il contributo a fondo perduto per le imprese. Ma l'esclusione non è per tutti. Ma nulla è perduto, c’è tempo per ottenere il contributo a fondo perduto negato in prima battuta. Contributi a fondo perduto, dal 24 giugno 2020 sono partiti i primi pagamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, ma non mancano i problemi.. Sui social si susseguono le segnalazioni di pagamenti ricevuti senza la preventiva notifica dell’esito della domanda trasmessa. Roma – Un contributo a fondo perduto per bar e ristoranti nel Decreto di Natale. Le istruzioni, anche in questo caso sono chiare: “Le ricevute sono messe a disposizione solo del soggetto che ha trasmesso l’istanza nella sezione “ricevute” della propria area riservata”, quindi, nel caso di istanza presentata tramite intermediario, allo stesso intermediario sarebbe dovuta pervenire la ricevuta numero 2, così come è pervenuta la ricevuta numero 1. Il contributo a fondo perduto minimo è di 1000 euro per le persone fisiche e 2000 euro per le imprese, mentre il tetto massimo di indennizzo è di di 150 mila euro. Continue reading Fondo perduto: arrivano i pagamenti, ma la ricevuta non c’è ... gli istanti hanno ricevuto le somme, mentre della seconda ricevuta non vi era traccia. Una volta ottenuta quella, non si può più cambiare nulla, e non resta – nel caso di errore – che presentare rinuncia (in questo caso rinunciando in toto alle somme) e restituire tutto il contributo ricevuto più sanzioni ed interessi, oppure non presentare rinuncia ma comunque restituire l’eventuale contributo richiesto erroneamente in eccesso, anche in questo caso più sanzione ed interessi. : 13886391005 Dichiaro di non aver ancora ricevuto l'accredito del contributo fondo perduto (DL Rilancio) Chiedo che lo Studio Beneggi e Associati predisponga - e trasmetta - l'istanza in autotutela per il riesame della domanda del fondo perduto per mio conto * Come ottenere i soldi del contributo a fondo perduto e come modificare l’IBAN. Non è assolutamente chiara la portata di tale divieto. Fino alla scadenza del 13 agosto 2020 è possibile richiedere il contributo a fondo perduto. Iscrizione ROC n. 31534/2018, Redazione e contatti | Informativa sulla Privacy, Questo sito contribuisce all'audience di Infatti, Provvedimento ed istruzioni ci insegnano che nel caso in cui l’istanza sia stata accolta (ovvero quando viene rilasciata la seconda ricevuta) non è possibile trasmettere ulteriori istanze.In concreto, l’istanza presentata può essere “corretta” con l’invio di una nuova istanza che si sostituisce alla prima, ma ciò solo fintanto che non sia intervenuto l’accoglimento. 2. Il nuovo contributo a fondo perduto prevede l’accredito automatico, ma sono ancora tante le complicazioni legate al meccanismo che funziona in base alle zone, coefficienti e codici Ateco. Si badi bene che anche in questa fase l’Agenzia delle Entrate non ha ancora effettuato alcun controllo di merito, tant’è che risultano essere state accreditate somme sulla scorta di istanza presentate non correttamente e contenenti dati palesemente incongruenti. Tra i tantissimi aiuti promessi e riportati all’interno del decreto Rilancio (DL n. 34 del 19 maggio 2020) quello che senza dubbio ha destato più interesse è il contributo a fondo perduto per le imprese. Prudenzialmente, è stata effettuata anche una ricerca nel cassetto fiscale dei contribuenti, ed una verifica della PEC. Esito domanda contributo a fondo perduto: come verificare online, Informazione Fiscale S.r.l. A chi non spetta Il contributo a fondo perduto non spetta nei seguenti casi: • soggetti la cui attività sia cessata alla data di richiesta del contributo • soggetti che hanno iniziato l’attività dopo il 30 aprile 2020, con l’eccezione delle partite Iva aperte dagli eredi per la prosecuzione dell’attività dei deceduti In totale saranno 80 milioni di euro. Queste le novità del decreto Ristori quater.. Contributo a fondo perduto 2020: nuovi codici Ateco e esempi calcolo Contributo a fondo perduto primo decreto Ristori: come funziona. Logicamente, i titolari delle imprese quando hanno ricevuto il rigetto sono rimasti a bocca aperta. Come richiedere il contributo I contribuenti aventi diritto che non avevano presentato l’istanza al precedente contributo a fondo perduto previsto dal decreto Rilancio, possono richiedere il contributo a fondo perduto con apposita istanza, da presentare esclusivamente in via telematica, dal 20 novembre 2020 al 15 gennaio 2021.. L’istanza deve contenere: Esiti delle richieste di riesame relative al mese di novembre Arrivano indicazioni da parte del Dipartimento per lo sport, via libera per i pagamenti delle pratiche sospese del mese di novembre che, dopo opportune verifiche, hanno ricevuto l'ok. Dichiaro di non aver ancora ricevuto l'accredito del contributo fondo perduto (DL Rilancio) Chiedo che lo Studio Beneggi e Associati predisponga - e trasmetta - l'istanza in autotutela per il riesame della domanda del fondo perduto per mio conto * Se da un lato gli esiti delle richieste di accesso ai fondi, previsti in prima battuta il 22 giugno e poi il 26 giugno, si fanno attendere, dall’altro stanno arrivando anche i primi pagamenti, come annunciato in più occasioni dal direttore Ernesto Maria Ruffini. Decreti liquidità, rilancio, ristori: perché l’agenzia di viaggi merita una analisi ad hoc. Per accedere alle funzioni, è necessario cliccare su “Servizi per compilare e trasmettere l’istanza”. Questa prima ricevuta non rappresenta l’avvenuta autorizzazione all’accredito delle somme, tant’è che nella ricevuta stessa viene precisato che. Se ciò fosse accaduto, certamente la seconda istanza sarà respinta, e non resterà che restituire l’eventuale contributo percepito indebitamente, ma in questo caso, dobbiamo ricordarlo nuovamente, scatteranno anche le sanzioni e gli interessi.